Sanremo, la Rai studia anche il rinvio
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Dovrebbe essere inviato entro domani, martedì, al Comitato tecnico scientifico il protocollo per il Festival di Sanremo che la Rai sta limando: obiettivo, lo svolgimento dell’evento in sicurezza, mediando tra le indicazioni degli esperti e le esigenze dello spettacolo. Indipendentemente dall’iter del protocollo, tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe anche quella di uno slittamento del festival, verso la fine di aprile, in modo da allontanare il rischio che la Liguria possa trovarsi in zona arancione o rossa, nell’auspicio che le misure anti- e la campagna vaccini contengano il diffondersi del virus. Intanto, mentre l’incognita maggiore continua a riguardare le possibilità e le eventuali modalità di svolgimento della manifestazione, la Rai ha fatto sapere che non ci sarà nessuna esclusione per la coppia Fedez- dal Festival. In un comunicato è stato reso noto che «A seguito del video postato su Instagram da Fedez nella giornata del 30 gennaio scorso, contenente alcuni secondi del brano presentato insieme a Francesca Michielin, gara per il Festival sezione Big, l’Organizzazione del Festival e la Direzione Artistica di Sanremo 2021, pur esprimendo serio biasimo per l’accaduto non ritengono di dover prendere alcun provvedimento in merito». Sulla questione, una diffida urgente alla Rai affinché escludesse con effetto immediato i due artisti era stata presentata dal Codacons. «Il brano di Fedez non può più essere considerato inedito, è a tutti gli effetti escluso dalla gara sulla base del regolamento del festival – ha affermato il Codacons – La canzone è stata infatti ascoltata da milioni di utenti, dopo la pubblicazione del brano sia sul web che sui social network, situazione che si pone in netto contrasto con il regolamento della kermesse che vieta categoricamente che le canzoni in gara siano pubblicate prima dell’esecuzione all’Ariston Se la Rai non escluderà Fedez dalla gara, denunceremo penalmente l’azienda per omissione di atti d’ufficio Tornando invece all’opportunità di celebrare la manifestazione, una proposta viene da Giancarlo Leone, presidente dei produttori televisivi (Apa), ad di Q10 Media, oltre trent’anni in Rai e già responsabile di cinque festival (due edizioni di Fabio Fazio e tre di Carlo Conti). In un’intervista a Primaonline, Leone ha infatti affermato: «In un anno eccezionale, per la gravità degli eventi, ci si può aspettare un Festival eccezionale», rilanciando l’idea di un Sanremo che per una volta sia solo una «sfilata di canzoni» in tre ore. «Il contest musicale – ha spiegato – può durare in tutto tre ore, non di più. Palcoscenico raddoppiato utilizzando quasi per intero la platea dell’Ariston con enormi possibilità di impatto visivo e di spettacolo. Niente pubblico, solo alcune decine di figuranti o addetti ai lavori. Dalle 21 alle 24 il meglio della canzone italiana avrebbe portato ad una riduzione dello share, rispetto alla durata fino alle 2 di notte, ma ad un incremento dell’ascolto medio, senza eccessivi danni per i dati che interessano gli investitori pubblicitari. E con la possibilità per la maggior parte dei telespettatori di godersi per intero il festival». Alla sfilata di canzoni si potrebbe accompagnare come «unica eccezione, ogni sera un significativo contributo di attori e attrici di teatro e di cinema». Quanto alla possibilità che questo modello escluda Fiorello, per Leone «è in grado di affrontare qualsiasi prova dando sempre il massimo. qualora l’assenza di pubblico vero fosse per lui un ostacolo insormontabile, Amadeus ha tutte le qualità per gestire anche da solo il Festival».
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Tags: fedez, Festival di Sanremo, Rai
