«Bisogna potenziare le strutture locali»
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fonte:
- Viversani & belli
ull’argomento abbiamo posto alcune domande all’avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori).
L’emergenza da Covid- ha amplificato il problema delle liste d’attesa Come uscirne? Per risolvere la questione e limitare i danni, riteniamo che i medici di famiglia d e b b a n o tornare ad avere un ruolo centrale, f u n g e n d o da filtro tra pazienti e strutture sanitarie, c o o r d i n a n d o m e g l i o le richieste di visite specialistiche e d esami medici, che spesso v e n g o n o prescritti anche se non indispensabili. Serve, inoltre, potenziare le strutture locali, n c r e m e n t a n d o il numero di personale e le strumentazioni, in m o d o da limitare ulteriormente le fastidiose liste d’attesa È difficile capire quanto serve aspettare, perché molte Regioni monitorano le liste d’attesa usando “l’indice di performance”, che sembra quasi volutamente incomprensibile… g g i q u a n d o si intende prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico, non si conoscono i t e m p i d’attesa finché non si contatta personalmente il Cup. Pubblicare online i tempi di attesa migliorerebbe la trasparenza in favore dei cittadini, e consentirebbe di conoscere le regioni virtuose, ma non a p p o r t e r e b b e un reale beneficio sul fronte della riduzione delle liste.
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