EX ILVA: IL TAR DEL LAZIO RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA PROPOSTA DA ARCELORMITTAL
ACCOLTE IN PIENO LE RICHIESTE DEL CODACONS A FIANCO DEL MINISTRO DELL’AMBIENTE
I NASTRI TRASPORTATORI DI POLVERI TOSSICHE DOVRANNO ESSERE COPERTI ENTRO IL PROSSIMO 31 GENNAIO
Nuova decisione del Tar del Lazio che oggi, con un decreto emesso dalla seconda sezione bis, respinge ancora una volta la richiesta di ArcelorMittal di prorogare i termini per le coperture dei nastri trasportatori.
Il Presidente della seconda sezione bis del Tar, Elena Stanizzi, accogliendo le tesi del Codacons intervenuto in difesa del Ministero dell’ambiente e contro le richieste dell’azienda, ha infatti bocciato l’istanza di concessione di misure cautelari monocratiche di ArcelorMittal presentata contro il Decreto del Ministro dell’Ambiente del 29 settembre 2020, recante la “adozione delle determinazioni motivate di conclusione della Conferenza di Servizi del 25 settembre 2020 per l’attuazione della prescrizione n. 6: interventi di chiusura nastri trasportatori per lo stabilimento siderurgico di interesse strategico nazionale ArecelorMittal di Taranto (ex ILVA S.p.A.)”, confermando il termine ultimo del 31 gennaio per la copertura dei nastri trasportatori.
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