Gli sconti non salvano il commercio Flop in Centro, reggono gli outlet
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fonte:
- la Repubblica
di Cecilia Cirinei Saldi mai visti. Desolati e anche un po’ tristi. Con la previsione di una drastica riduzione delle vendite del — 20 per cento da parte dell’associazioni di consumatori Codacons e Consumerismo. Praticamente un grande flop. Resistono solo centri commerciali e outlet (penalizzati però nei weekend di chiusure). Il Tridente e le altre vie dello shopping, da via Cola di Rienzo a via Appia Nuova dalla mattina al tardo pomeriggio, restano praticamente deserte a parte qualche piccola isola felice come La Rinascente, Zara, H& e, stranamente, Louis Vuitton, l’unico in via Dei Condotti con la fila, pure in assenza di saldi. «Le perdite in centro superano il 50 per cento — dichiara David Semoneta dell’associazione Piazza di Spagna e Confcommercio Centro Storico — è chiaro che, se veniamo da tre settimane di promozioni, saldi ora non servono. Non abbiamo nessuna aspettativa. Chi doveva comprare lo ha fatto». E Federdistribuzione conferma: «Per il comparto non alimentare — osserva Carlo Alberto Buttarelli direttore Relazioni con la Filiera e Ufficio Studi di Federdistribuzione — si chiude un anno con un consuntivo pesantemente negativo con perdite di fatturato a doppia cifra tra il 20% e il 40%, mettendo in forse la tenuta di molte aziende». saldi nella Capitale soddisfano, almeno in parte, solo centri commerciali e outlet. «Nonostante sia martedì — dichiara Alessandro Allegri, direttore di Maximo, nuovo mega centro commerciale sulla Laurentina considerando che le promozioni durano già da settimane, possiamo rallegrarci che il numero di presenze è in linea con quelle delle altre settimane, circa 25mila al giorno. Solo nel primo mese abbiamo superato il mezzo milione di clienti». Da Maximo, lunghe file da Primark, brand irlandese per giovani. E file anche negli outlet di Castel Romano e Valmontone, soprattutto da Michael Kors, Pinko e LiuJo Buona affluenza a Porta di Roma (con “alfieri” come Ikea e Leroy Merlin). «È la prima volta che i saldi si fanno di martedì. i nostri risultati sono stati superiori alle aspettative — dice Enrico Biancato manager di McArthurGlen — registriamo un +34 rispetto allo scorso anno». Anche da Valmontone l’avvio dei saldi tiene, anche se in modo più contenuto. «Avendo potuto fare promozioni, a differenza degli altri anni, già a dicembre, l’effetto attesa dei saldi si è ridimensionato», dice la direttrice Cristina Lo Vullo. E nel resto della città ? «Una giornata da cancellaredice Roberta Iannilli di Lemlo a piazza Euclide — Avendo fatto già sconti da settimane oggi non è venuto nessuno». Gli fa eco Gianni Amati di Leam, negozi multi- in via Appia Nuova. «Siamo andati meglio ieri, che era lunedì e senza saldi. Non ho parole». Da “Gente” in via Cola di Rienzo Serena Forcella spiega: «Oggi partiamo con selezioni fino al 50%. Ma le nostre clienti sono tutte già passate per le promozioni private. In compenso abbiamo triplicato le vendite online”.
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