Focolaio di Capizzi, salgono a 73 i contagiati. Esposto in procura da parte del Codacons
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fonte:
- Repubblica.it
di Ivan Mocciaro Il boom di casi nel paese del messinese, zona rossa sino al 13 gennaio, dopo una festa di compleanno. Il sindaco: “Stiamo pagando per colpa di chi si è comportato in modo spregiudicato
Sale a 73 in numero di positivi al tampone molecolare a Capizzi che da oggi e fino al 13 gennaio sarà “zona rossa”. Dopo la festa di compleanno, in un locale di Nicosia, organizzato lo scorso 20 dicembre. La festa privata ha determinato la diffusione del virus nel piccolo comune del messinese. “La festa di compleanno non andava sicuramente fatta – ha detto il sindaco di Capizzi Leonardo Principato Trosso – in Sicilia, anche se la legge lo consentiva essendo in zona gialla, ma all’epoca avevamo già 18 positivi. Stiamo pagando per colpa di chi si è comportato in modo spregiudicato“.
Intanto sul focolaio di Capizzi il Codacons ha presentato un esposto alle procure della Repubblica di Messina e di Enna in cui si chiede di aprire una indagine per la fattispecie di concorso in epidemia colposa. “È necessario appurare se l’elevato numero di contagi registrato nel comune di Capizzi sia riconducibile alla festa abusiva organizzata nei giorni scorsi a Nicosia alla quale avrebbero partecipato molti giovani residenti a Capizzi – spiega il Codacons – In un momento di grave emergenza per il paese, permettere assembramenti attraverso eventi e feste appare del tutto illecito, a maggior ragione se durante tali party non vi è alcun controllo circa l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale. Per tale motivo riteniamo che la magistratura debba aprire una indagine sul caso, verificando le responsabilità sia delle istituzioni locali, sia degli organizzatori della festa e di coloro che vi hanno preso parte, per la possibile fattispecie di concorso in epidemia colposa“.
Sempre nel messinese a Mistretta è stato chiuso il pronto Soccorso e la Radiologia dell’ospedale “Santissimo Salvatore”dopo che una donna di Pettineo che si era recata al Pronto Soccorso dell’ospedale è risultata prima negativa al test rapido e successivamente positiva al tampone molecolare processato al centro covid di Barcellona Pozzo di Gotto.
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