29 Dicembre 2020

Il Covid mette in crisi anche il Capodanno: acquisti giù del 90%

 IL FOCUS Capodanno in ” zona rossa ” e si fermano, ancora, anche i consumi. conti dei commercianti piegati dalla pandemia gi� appesi a un filo e una previsione, per i mancati incassi, che segna meno 90 % rispetto allo scorso anno per il settore dell’abbigliamento Perch� senza feste, eventi o appuntamenti per la notte di San Silvestro, vestiti per l’occasione resteranno invenduti nei negozi. Lo stesso per la biancheria intima: �Dobbiamo continuamente fare i conti con le restrizioni previste per l’emergenza sanitaria e dunque, non possiamo far altro che aspettare che passi la tempesta. Ma il settore commerciale, legato appunto alle feste e agli appuntamenti, sta incassando un altro colpo durissimo perch� la notte del 31 saremo tutti in casa. Dunque gli abiti, anche di un certo valore, resteranno invenduti� conferma Valter Giammaria, presidente Confesercenti. Ma non ci sono solo i mancati incassi degli ultimi mesi a preoccupare negozianti e imprenditori. La voragine dei 30 lavoratori del settore che hanno gi� perso il lavoro, potrebbe allargarsi ancora: marzo Giammaria la cassa integrazione e non sappiamo ancora cosa accadr�. C’� ancora troppa incertezza sul futuro�. I CONTI A TAVOLA In sofferenza anche il settore alimentare: con i ristoranti chiusi e le cene in casa a ” numero chiuso “, la spesa dei romani sar� pi� contenuta. Le fa spenderanno 100 euro in meno per il men� di Capodanno, una contrazione che conferma quanto registrato gi� per le feste di Natale. Secondo i dati del Codacons, la spesa delle famiglie per il 24 e il 25 dicembre ha registrato un calo medio del 12,5 % rispetto al 2019. Con un giro d’affari nella Capitale di circa 465 milioni di euro e una spesa media a famiglia di circa 345 euro. �Spenderemo di meno anche in vini e spumanti il presidente Giammaria pure in questo caso, dovremo attenerci alle regole sanitarie�. RISTORANTI ” STOP AND GO ” In ” zona arancione quindi aperti, ma solo per l’asporto e poi ancora chiusi: anche per i ristoranti le difficolt� non sono poche. �Nel rispetto dell’ultimo dispositivo sanitario, la ristorazione dopo essere stata sospesa nei giorni di Natale ha riaperto ieri per poi richiudere, ancora, tra due giorni. Con questo sistema ” stop and go “, � complicato per i titolari organizzare un men� e l’attivit� se Luciano Sbraga, direttore Confcommercio che precisa: �Dopo perdite economiche ormai incalcolabili, stiamo comunque cercando di organizzare un servizio adeguato alle richieste dei consumatori tra men� aggiornati, il servizio esterno e ordini in base alle aperture consentite�. Fino al 30 dicembre infatti potranno restare aperti ma solo perl’asporto e le consegne a domicilio,.
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