Dopo la tragedia torna il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro
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fonte:
- La Città
– Tante le reazioni alla terribile notizia giunta ieri dopo pranzo. «L’Ugl esprime sgomento per la grave tragedia sul lavoro in cui hanno perso la vita 3 persone. L’ennesimo e inaccettabile incidente sul lavoro, sul quale mi auguro che le Forze dell’ordine facciano piena luce. Occorre intensificare gli sforzi implementando i controlli e la formazione sulla sicurezza, soprattutto laddove si svolgono mansioni ad alto rischio infortuni per fermare una volta per tutte queste stragi. In tal senso l’UGL è in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per Vivere’ al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle ‘morti bianche’». Lo hanno detto in una dichiarazione congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Gianna De Amicis Segretario Regionale UGL Abruzzo. Ancora un gravissimo incidente in Italia che vede coinvolta una fabbrica di fuochi d’artificio Lo denuncia il Codacons. Il bilancio provvisorio dell’incidente porta a 74 il numero totale di vittime registrate in Italia dal 2000 ad oggi a causa di esplosioni nelle fabbriche di fuochi d’artificio – spiega l’associazione – Una vera e propria strage che riporta la questione della sicurezza in primo piano. «Servono più controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza – afferma il presidente Carlo Rienzi – La magistratura dovrà accertare se vi siano state omissioni sul fronte della sicurezza e negligenze da parte di chi aveva il compito di garantire il rispetto delle norme». Daniele Marinelli, responsabile economia e lavoro del Partito Democratico abruzzese ricorda: «Soltanto pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica Mattarella aveva ammonito: “Un paese con un alto numero di morti sul lavoro e di disabili da lavoro non ha raggiunto un livello di civiltà adeguato’. In attesa che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’accaduto esprimiamo profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime». «Non ci sono parole, solo sgomento e dolore per l’en tragedia sul lavoro. Ora si può solo pregare, ma il tema della sicurezza dei nostri lavoratori rimane qiestione prioritaria nazionale». Così il vice Presidente Commissione La- alla Camera dei Deputati Camillo D’Alessandro
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