14 Dicembre 2020

Il Codacons al prefetto: ora il numero chiuso nelle vie dello shopping

 NAPOLI. La mattinata di ieri, dopo l’assalto alle vie dello shopping di sabato, è iniziata con un intervento degli agenti della polizia locale del Vomero coordinati dal comandante Gaetano Frattini. Gli agenti hanno raggiunto il mercatino di via De Bustis e hanno imposto la chiusura e lo sgombero delle bancarelle che in effetti non avrebbero potuto esercitare l’attività stando alle normeanti- Momenti di tensione e tre persone identificate. Il tutto in una strada affollata da gente scesa per fare gli acquisti prima delle festività. Un chiaro “assaggio” di come sarebbe stata la giornata. La folla infatti si è riversata in strada fin dalle prime ore del pomeriggio di ieri raggiungendo punte altissime in serata. Assembramenti che hanno fatto “alzare gli scudi” al Codacons che ha chiesto al prefetto Marco Valentini di «istituire il numero chiuso nelle vie dello shopping di Napoli, il Comune dovrà rispondere di concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica. Migliaia di cittadini si sono riversati nelle strade dello shopping per le compere di Natale, dando vita a code davanti ai negozi e pericolosi assembramenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – le immagini di queste ore mostrano la generalizzata violazione degli obblighi sul distanziamento e la presenza di molte persone che circolavano senza mascherina o con le mascherine abbassate. Una situazione – ha detto – di evidente pericolo sul fronte della salute pubblica che il Comune avrebbe dovuto prevenire ed evitare: per tale motivo chiediamo al Prefetto di intervenire per istituire nei weekend il numero chiuso nelle principali strade dello shopping, limitando l’accesso al pubblico in base alla capienza e alle dimensioni delle vie, intensificando controlli e multe nei confronti dei trasgressori – prosegue Rienzi se nei prossimi giorni si assisterà ad altri assembramenti legati allo shopping di Natale, il comune sarà denunciato per concorso in epidemia colposa e reati contro la salute pubblica». Un appello che appare quasi come un urlo, quello di Rienzi, anche alla luce dei dati arrivati dalla polizia locale sabato sera: 50 multe e due bar chiusi. Indubbiamente gli agenti hanno avuto un surplus di lavoro per tenere in riga cittadini senza mascherina, attività commerciali troppo affollate o senza scanner per la temperatura. Hanno persino fermato un uomo positivo al Covid che se ne andava a passeggio. Sono state circa 50 le multe elevate sabato dalla Polizia Municipale di Napoli, comandata dal generale Ciro Esposito, impegnata nel controllo del primo sabato con i negozi aperti e senza pioggia, e quindi con strade affollate in tutti i punti dello shopping in diversi quartieri. Intensa l’attività al Vomero, ma anche al centro e in via Toledo, via Carducci, piazza Trieste e Trento e piazza Vittoria.
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this