14 Dicembre 2020

Ho pagato la sanzione ma il sito non funziona ed ecco un’altra multa

Le scrivo per raccontare una vicenda che mi è capitata negli scorsi mesi con il comando di Polizia Provinciale di Brescia. giugno di quest’anno sono stato una delle tante «vittime» dell’au in direzione lago di Iseo di cui anche voi avete scritto in passato, e oggetto di più di un esposto da parte del Codacons. Detto ciò, l’errore è stato mio (di circa 10 chilometri all’ora sopra il limite) quindi ho pagato, collegandomi al sito della Polizia di Brescia per dichiarare i miei dati utili alla decurtazione dei punti patente. Il sito della Polizia funzionava come un perfetto esempio di tecnologia informatica da ente pubblico, quindi con numerosi time- e problemi di verifica di corretta registrazione dei dati. Per ulteriore sicurezza, ho anche inviato una lettera (a mie spese) al comando di polizia specificando i miei dati personali. Nonostante ciò, dopo tre mesi mi è arrivata la richiesta di pagare ulteriori 219 euro per mancata segnalazione dei miei dati personali. Stupito della cosa, ho contattato subito il comando di Polizia Provinciale inviando una mail con in copia il Comandante di Polizia Provinciale e dichiarando – per la terza volta! – i miei dati personali e pregando di darmi riscontro a breve prima di vedermi aumentare di nuovo la multa. Dopo i cinque giorni nessuna risposta. Adesso, mi trovo costretto a pagare questa ingiusta gabella per evitare un ulteriore aumento.

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