11 Dicembre 2020

Scuole chiuse, è protesta: il Codacons diffida la Regione

NAPOLI. «Il Dpcm del 3 dicembre è chiaro, si sarebbero dovute riaprire le scuole fino alla terza media da ieri e dal 7 gennaio dovranno essere le secondarie di secondo grado ad aprire mantenendo una piccola percentuale in dad». Lo ha affermato in una nota il vicepresidente nazionale del Codacons Matteo Marchetti che ha annunciato la diffida al presidente della Regione De Luca e ai sindaci dei cinque comuni capoluogo della Regione: «Nel caso in cui le scuole non dovessero riaprire si adirà l’autorità giudiziaria competente unitamente a tutti colori che già numerosissimi hanno risposto ai nostri appelli. Questa è una battaglia di civiltà, siamo l’unica regione d’Europa a non aver mandato i propri figli a Scuola, tra l’altro una regione che ha una povertà educativa così alta da raggiungere livelli allarmanti». Quindi ha concluso: «Ma la cosa ancora più grave è che i nostri ragazzi stanno subendo per decisioni sbagliate un danno enorme alla loro formazione forse incolmabile nei confronti di studenti delle altre realtà regionali. L’associazione invita quindi a scrivere all’indirizzo codacons.campania per partecipare all’eventuale ricorso al Tar dove ce ne fosse bisogno, ma soprattutto partecipare anche ad azioni risarcitorie specifiche o collettive». Intanto, sono previsti due giorni di mobilitazione per i genitori e i docenti della rete No Dad della Campania. Il coordinamento Scuole Aperte di Salerno ha organizzato per questo pomeriggio alle 17, un’azione di volantinaggio sul corso Vittorio Emanuele a Salerno. L’obiettivo degli organizzatori è di inviare una «diffida al sindaco di Salerno» richiedere l’apertura immediata di tutte le scuole fino alla secondaria di primo grado «per far ritornare la Campania in Italia». È in programma, invece, domani alle 11,30 una analoga iniziativa a Napoli, in piazza Vanvitelli. «Il regalo più grande da fare è una scuola aperta – spiegano gli organizzatori -, un ambiente che li accolga al di fuori del confinamento domestico. Potremmo così regalare socialità, istruzione, condivisone, ritmi di vita coerenti con l’età dello sviluppo delle nuove generazioni». Obiettivo del flash- è allestire un “Christmas corner” della scuola in presenza nel quartiere Vomero. Si chiede ai partecipanti di portate un pacco regalo, indicando sulla scatola la richiesta di ricevere in “dono” la riapertura delle scuole.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this