Al via gli acquisti con Cashback Già attivate 2,3 milioni di carte
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Corsa al Cashback di Stato: nel giorno di avvio del nuovo programma di rimborso che premia chi fa spese con carte, bancomat e app per i pagamenti elettronici si registra un vero e proprio boom di ‘carte” registrate con quasi 2,3 milioni di strumenti di pagamento attivati sia tramite la “App Io”, sia attraverso i canali alternativi messi a disposizione degli altri operatori. Nonostante rallentamenti e disagi della vigilia, proseguiti quasi per tutto il giorno, nella sola app per i servizi digitali della pubblica amministrazione sono state caricate 1.157.840 carte di debito e carte di credito cui si aggiungono 122.685 carte pagoBancomat E se Io tocca nel primo giorno del Cashback i 7,6 milioni di download, con 2,3 milioni di utenti attivi nelle ultime 24 ore e picchi di oltre 14mila operazioni al secondo, anche gli altri canali non sono da meno. Satispay, la fintech italiana ROMA Si sono accumulate negli anni, sono variate, sono cresciute: il gettito delle addizionali Irpef regionali e comunali è lievitato aumentando del 52% in un decennio fino ad arrivare nel 2018 ad un onere medio soggetto per chi è soggetto a questo tributo aggiuntivo di 568 euro annui contro i 367 del 2009. Complessivamente, sempre nel 2018, l’incasso ha raggiunto i 17,3 miliardi di euro, pari al 10,6 dell’intera torta Irpef contro il 7,7 del 2009. Le addizionali riguardano 30 milioni di contribuenti, tre quarti del totale. È quanto emerge da un’analisi del network Elexia realizzata su dati Mef, anno di imposta 2018, che ha calcolato la media riferendosi ai soli contribuenti soggetti alle addizionali. Il record spetta a Roma e Lazio Considerando la combinazione delle due addizionali, comunale e regionale, Roma ha il record fra i capoluoghi di regione. Nella capitale L’onere medio per chi è soggetto a questo tributo è pari a 568 euro annui dei pagamenti digitali, ha raddoppiato le iscrizioni dal 4 dicembre a oggi, superando le 5mila nuove al giorno. Di prima mattina, prova empirica, la “fila” per la verifica dei dati e l’abilitazione al servizio segnava il numero 4.342 Chi è un neofita quindi dei pagamenti via app dovrà aspettare qualche giorno per partire col cashback, mentre tra gli utenti che già utilizzavano Satispay, circa 1,4 milioni, già il 30% nel primo giorno ha attivato il programma. Insieme agli altri operatori che già rendono disponibile il servizio – attualmente Nexi, Hype e Banca Sella – i canali alternativi alla app pubblica hanno registrato l’attivazione di 975.573 strumenti di pagamento elettronici». Certo, oltre al meteo e alle restrizioni anti- a pesare sull’avvio dell’operazione sono stati i rallentamenti sulla app “Io”, già stigmatizzati dal Codacons che ha presentato un esposto per interruzione di pubblico servizio. Per sapere in quanti effettivamente hanno anche già fatto le prime spese utili ad accumulare transazioni per i rimborsi bisognerà aspettare qualche giorno: dati saranno aggiornati via via e – sulla app Io ma anche sulle altre – si potrà sempre consultare il proprio “contatore” per vedere quanto rimborso spetta e a che punto si è della classifica nell’utilizzo delle carte: partire da gennaio, infatti, oltre al cashback standard del 10% (massimo 150 euro su massimo 1.500 euro di spesa) si concorrerà anche per guadagnarsi il supercashback, ovvero un rimborso da 1.500 euro a semestre previsto per i primi 100mila utilizzatori delle carte.
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