Prezzi alle stelle per chi va al Sud
-
fonte:
- La prealpina
MALPENSA – Vertiginoso aumento dei prezzi dei biglietti aerei per chi voglia recarsi dal Nord al Sud nelle date del 19 e 20 dicembre. A essere colpiti, anche i passeggeri che avevano deciso di partire dallo scalo di Malpensa. Il decreto del 3 dicembre L’origine del rincaro sarebbe da attribuirsi alle previsioni dell’ultimo dpcm, che ha stabilito il divieto di spostamento tra le regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio. Queste restrizioni, una volta rese note dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno provocato una corsa al biglietto da parte di lavoratori e studenti fuori sede, desiderosi di rivedere i propri cari per Natale. Il costo è mediamente triplicato per molte compagnie aeree, incluse quelle low cost, rendendo estremamente onerosi e gravosi gli spostamenti per molte persone. L’esposto all’Antitrust Di fronte a tali rialzi va segnalato l’intervento del Codacons, che ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust La richiesta: aprire un formale procedimento per verificare se siano state attuate delle pratiche commerciali scorrette da parte delle compagnie aeree. I rincari non sarebbero infatti dovuti solo alla maggiore domanda da parte degli utenti, bensì anche a una strategia dei vettori, che avrebbero deciso di mettere in vendita solo i posti più costosi, eliminando quelli scontati o più convenienti. In sostanza, secondo quanto dichiarato dal presidente del Codacons Carlo Rienzi, si sarebbe al cospetto di «una pratica speculativa che approfitta dello stato di necessità di quei cittadini che, prima del 21 dicembre, devono tornare nel proprio comune di residenza per trascorrere le festività in famiglia». Più costosa la Sicilia Il rincaro non risparmia ovviamente le tante persone originarie del Meridione residenti nella provincia di Varese o nelle zone limitrofe, che avevano in programma di recarsi dai parenti per passare le festività. Da Malpensa partono voli diretti in Calabria (Lamezia Terme), Campania (Napoli), Puglia (Bari e Brindisi), e Sicilia (Catania, Comiso, Palermo, Trapani). Otto destinazioni, che rappresentano i principali scali del Mezzogiorno. Gli esborsi maggiori, quelli previsti per approdare in territorio siculo. possono al riguardo citare alcuni esempi. Così, fino a settimana scorsa un volo easyJet Malpensa- veniva a costare una cinquantina d’euro Una cifra che ora risulta ampiamente superata. Il volo più costoso, quello delle 10.15 del 19 dicembre (per il quale, attorno alle 16.15 di ieri, restavano solo due posti liberi), viene 345,99 euro. La tariffa più bassa, relativa al volo delle 11.50 del 20 dicembre, è invece di 178,99 euro. Ancora, si possono citare i prezzi di Wizz Air per andare fino a Palermo Punta Raisi il 19 dicembre: per il volo delle 11.45 si parte dai 170,74 euro, per quello delle 18.30 dai 245,74 (e si parla di sola andata). Malta Air propone invece, nella stessa giornata, cifre comprese tra i 150,69 e i 163,89 euro. Numeri non da poco. Alessandro Zaffanella
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: antitrust, aumenti, biglietti, Carlo Rienzi, compagnie aeree, Natale, Prezzi, rincari, treni
