7 Dicembre 2020

Esodo al Sud, non si prevede il temuto “assalto al treno”

REGGIO CALABRIA Si avvicinano le vacanze di fine anno, e anche i treni a lunga percorrenza vanno riempiendosi, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti il Natale, per il rientro dalle grandi città del Nord. Ma, nonostante le restrizioni imposte dal nuovo Dpcm agli spostamenti fra Regioni – anche in fascia gialla – dal 21 dicembre, non si registrano al momento picchi di acquisti per viaggi sui convogli nazionali di Trenitalia (sia Frecce che Intercity) nelle prossime due settimane, come riferisce fsnews.it il quotidiano online del Gruppo FS Italiane. Probabilmente le persone si stanno ancora organizzando ma, in ogni caso, il temuto “assalto al treno”, analogo a quello che si è verificato, peraltro in alcuni circoscritti casi, alla vigilia del primo lockdown, scorso marzo, verso le città del Sud, non dovrebbe comunque ripetersi. Due, sostanzialmente, motivi. In primo luogo perché ancora oggi vige il criterio della disposizione dei posti occupabili a scacchiera su Frecce e Intercity, con soltanto il 50% acquistabili sul totale, per garantire il distanziamento fra i passeggeri; percentuale verificata anche dai controlli in partenza ed a bordo treno. Le stesse persone, poi, sono ormai abituate a queste regole, sempre in vigore in questi mesi, a differenza di quanto era accaduto a marzo. Sui treni regionali, quelli a maggior flusso di viaggiatori, si sta sperimentando da mesi la possibilità di controllare attraverso l’App Trenitalia il numero dei posti disponibili con tre colori diversi (verde, giallo e rosso) che indirizzano le persone sulle corse meno affollate che, in ogni caso, permangono sempre sotto i limiti previsti del 50% di occupazione. Attualmente, l’offerta di Trenitalia prevede 90 Frecce al giorno e il 100% dell’offerta di Intercity, pari a 108 corse giornaliere, la normale programmazione di treni regionali, equivalente nei giorni feriali a 6.700 corse su tutto il territorio nazionale. Fra una settimana, infine, ci sarà anche il cambio orario, con offerta di treni confermata sia per la Sicilia che per la Calabria. Nell’Isola previste ancora le due coppie di Intercity giorno e altrettante di Intercity Notte fra Palermo/ e Roma, oltre la coppia di Intercity Notte fra Milano e Palermo/ In Calabria, invece, viaggeranno le due coppie di Frecciarossa, confermate, fra Reggio e Torino, e le due di Frecciargento Reggio- per gli Intercity, ancora, le quattro coppie fra Reggio e Roma, e la coppia di Intercity Notte fra Torino e Reggio. Intanto un esposto all’Antitrust è stato annunciato dal Codacons in relazione a quello che l’associazione dei consumatori definisce un «aumento abnorme» dei prezzi dei trasporti aerei e ferroviari avvenuto «subito dopo il varo del Dpcm che prevede il divieto di spostamento tra regioni a partire dal 21 dicembre». Il Codacons afferma inoltre che «il costo dei biglietti è me- triplicato per molte compagnie aeree» forse anche per una «precisa strategia» dei vettori che «metterebbero in vendita solo i posti più costosi, eliminando quelli scontati o più convenienti». «Alle stelle – secondo ancora il Codacons – anche le tariffe ferroviarie, con i treni che, come noto, viaggiano a capienza ridotta a causa del Covid: per raggiungere Reggio partendo da Torino, si spendono il 20 dicembre fino a 211,50 euro». Immediata la replica di Trenitalia: prezzi dei biglietti, per viaggiare su Intercity e Frecce durante il periodo natalizio, non sono stati aumentati è prevista alcuna loro variazione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this