È partita la lotteria degli scontrini
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Poco più di un minuto per registrarsi, scaricare l’app ed essere pronto per l’avvio del cashless, da martedì, quando si potrà cominciare a pagare con le carte di credito, debito o app, per ottenere un rimborso del 10%. È il tempo necessario per portare a compimento la procedura sul sito cahlessitalia.it attivo da ieri, voluto dal governo per incentivare l’uso dei pagamenti alternativi. Allo stesso tempo, sempre da ieri è possibile richiedere, su lotteriadegliscontrinini.gov.it il codice lettura, una sequenza alfanumerica ed a barre abbinato al proprio codice fiscale che, se esibito al commerciante nel momento dell’acquisto consentirà all’acquirente di partecipare alle estrazioni. Per la lotteria degli scontrini, ad ogni modo, l’avvio è previsto dal primo gennaio. La prima iniziativa a partire, da martedì della prossima settimana, è il cashless, con un rimborso del 10% se l’acquisto verrà effettuato utilizzando carte o app nei negozi reali, infatti, gli acquisti online vengono esclusi da questo beneficio. Per registrarsi su cashlessitalia.it è necessario lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale peraltro gratuito alle Poste, la Carta d’Identità elettronica. Quindi, occorre scaricare l’app ed abilitare le carte che vengono utilizzate per i pagamenti. Il risparmio sarà del 10% e fino ad un massimo di 300 euro all’anno anno, 150 euro a semestre, con almeno 50 pagamenti, mentre il rimborso massimo per la singola transazione è di 15 euro. Fino al 31 dicembre è attivo anche l’extra cashback di Natale e con 10 acquisti si avrà diritto ad un rimborso del 10%, fino a 150 euro, quindi, con il super cashback, ogni 6 mesi, primi 100.000 cittadini che avranno effettuato il maggior numero di transazioni beneficeranno di 1.500 euro. La lotteria degli scontrini, invece, entrerà in vigore dal primo gennaio ed assicurerà vincite fino a 5 milioni e un milione per gli esercenti. L’opposizione critica le iniziative, da Matteo Salvini, per il quale «vogliono anche controllare quello che compriamo», Giorgia Meloni, la quale invita a non parteciparvi e critica è pure la Confesercenti che chiede il rinvio di entrambe perché il cashback rischia di essere utilizzato solo dagli utenti «più smart», mentre per la lotteria degli scontrini solo il 33% dei registratori di cassa è già at- Ipotesi rifiutata dall’Unione nazionale consumatori, mentre per il Codacons il problema maggiore sta nell’ancora elevato numero di negozi che rifiutano i pagamenti con carte o bancomat. Di contro, la Uil ritiene il decreto cashback uno strumento provvedimento utile per incentivare i pagamenti elettronici e ridurre l’uso del contante.
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