Il Black friday divide ma 600 mila liguri fanno acquisti
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fonte:
- la Repubblica
Le code davanti alle grandi catene di abbigliamento si erano già viste nei giorni scorsi, anche perché il black friday, ormai, è spalmato nell’arco di una settimana, saranno comunque molte le persone che, da questa mattina, daranno la caccia all’affare quello sconto che, in un momento di crisi come questo, aiuta sia gli utenti che i commercianti, per i quali avere qualche vendita in più che con un calo degli affari attorno al 50% può fare la differenza. Secondo una stima di Codacons, infatti, nell’arco della settimana saranno circa 600 mila cittadini della Liguria coinvolti, con un giro di affari di circa 65 milioni spesi principalmente in Hi- Abbigliamento e Giochi, un terzo dei quali, il 35%, saranno regali di Natale. «Noi pensiamo che questo non sia un fenomeno da demonizzare – spiega Manuela Carena, vicepresidente di Federmoda Genova – ma credo che rappresenti una buona opportunità, specialmente quest’anno con i saldi posticipati al 29 gennaio. Avere poco prima della partenza dello shopping natalizio un momento di vendita di questo tipo, è interessante e può dare un po’ di ossigeno al settore. Certo, per i negozi di vicinato, che mantengono la qualità del prodotto e quindi scontano gli stessi capi che hanno in assortimento, si tratta di una riduzione del margine ma penso che un’operazione limitata nel tempo, come il Black Friday, possa comunque aiutare a dare impulso alle vendite invogliando i clienti a tornare ad acquistare in presenza, nei negozi di vicinato, che sono i più sicuri». Non tutti, pe- sono d’accordo con questa tendenza e c’è anche chi sceglie di non aderire. «Io nei miei negozi non l’ho mai fatto e anche quest’anno resisto – spiega la presidente di Fismo Confesercenti, Francesca Recine – anche per un discorso di coerenza con la mia clientela. Questa è l’ennesima usanza che arriva da paesi dove la grande distribuzione la fa da padrona. Noi rispettiamo i ritmi delle stagionalità, con la cultura della slow fashion che ha tempi più lunghi, con i saldi a fine stagione ma senza black friday o altre svendite, per aiutare le piccole imprese a fare margini nei tempi giusti rimanere vive» Ma Black Friday non è solo moda ma, soprattutto, la rete. qui a monopolizzare le vendite sono le grandi catene e l’online questi giorni vediamo veramente poche persone – spiega Alessandro Benigno, presidente del comparto radio tv elettrodomestici di Confcommercio dal black friday ci aspettiamo un calo delle vendite. C’è però una sorta di effetto di rimbalzo perché molti non riescono ad acquistare quello che volevano a prezzo scontato e allora si rivolgono ai negozi di vicinato. Genova siamo qualche decina, ma veniamo apprezzati perché possiamo offrire un rapporto umano e un servizio post vendita che fanno la differenza». Molti, comunque, acquisteranno prodotti su internet ma, per farlo in sicurezza, servono alcune regole. «La prima cosa che bisogna ricordare – spiega Rosanna Stifano presidente Assoutenti Genova – è che anche per l’online vale il codice del consumo che prevede 14 giorni per richiedere l’annullamento della vendita e poi le modalità di pagamento, che devono essere sempre sicure. Bisogna, inoltre, stare attenti agli sconti troppo elevati, nel caso guardare le recensioni per verificare l’attendibilità del sito, e dalle offerte a tempo, che inducono ad acquisti d’istinto che spesso si rivelano inutili. consiglio, soprattutto parlando di prodotti elettronici, è quello di fare prima una lista delle cose che si vogliono acquistare per evitare di sprecare denaro e comprare cose che non servono».
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