Sibilia difende la sua posizione dall’esposto del Codacons Il presidente Erba risponde: “Parole da mani nei capelli”
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fonte:
- Giornale di Desio
Sembrava tutto finito con il non raggiungimento del quorum, ma la querelle legata alla posizione di Cosimo Sibilia alla guida della Lega Nazionale Dilettanti, portata avanti dal presidente del Seregno, sembra essere solamente all’inizio Motivazione principale l’esposto aperto dal Codacons proprio per chiarire la posizione di Sibilia in merito a quella legge più volte ricordata da Davide Erba e risalente al 1953, che non permette a un Parlamentare di occupare una posizione dirigenziale di un ente o di un’associazione che viene finanziata direttamente o indirettamente dallo Stato. «È chiaro che Sibilia è sia un Parlamentare sia il presidente della Lnd, e che quest’ultima gode di finanziamenti da parte dello Stato» la tesi di Erba. La risposta del diretto interessato non si è fatta attendere: «Faccio notare che, per l’appunto dal 1953 ad oggi, numerosi sono i presidenti non solo di associazioni di diritto privato come le Leghe, ma di Federazioni sportive nazionali e di Enti di promozione che sono stati e sono ancora oggi in carica pur servendo il Paese come parlamentari, nessuno ha mai eccepito una cosa del genere. Evidenzio che questa scoperta della mia presunta incompatibilità avviene quando mancano ormai pochi mesi allo svolgimento delle Assemblee elettive. Segno evidente del nervosismo di chi preferisce tentare di screditarmi piuttosto che confrontarsi sui programmi, sul piano dialettico e nei consensi». Parole che invece di risolvere la questione l’hanno incendiata ancora di più chiamando in causa non una, ma ben due risposte, da parte del presidente Erba e del Codacons stesso. «Parole da mani nei capelli commenta il numero uno del club brianzolo – E dette con una tale arroganza da lasciare sgomenti. Sibilia si difende dicendo che altre persone hanno ricoperto un doppio ruolo negli anni. Per fare un esempio che, ovviamente, non riguarda Sibilia, è come dire: visto che in tanti rubano e hanno rubato, allora sono legittimato a farlo anche io». Più istituzionale ma non meno dura la replica del Codacons, arrivata nello stesso giorno (sabato) del video di Erba: «Riguardo ai sospetti e alle giustificazioni di Sibilia legge nel comunicato – vogliamo spiegargli che, anche se tanti altri soggetti hanno versato in passato nella sua stessa condizione di presunta incompatibilità ciò non esclude che la sua situazione attuale possa configurare una forma di illegalità. Gli auguriamo ovviamente che dinanzi all’Anac possa dimostrare la sua totale estraneità alle accuse, ma intanto farebbe bene ad inviare all’Anticorruzione le sue spiegazioni, perché quanto affermato ieri non appare certo sufficiente a fugare i dubbi su una possibile incompatibilità». Vi- quindi, tutt’altro che chiusa. Il campionato riparte fra poco Nel frattempo, la scorsa domenica ha visto tornare a parlare il campo, dove il Seregno, privo di Carlos Fran- ça appena operato al ginocchio destro, si è imposto per 3- sulla Vis Nova. La formazione di Arnaldo Franzini sarà impegnata nel secondo e ultimo recupero che la riguarda domenica 29 contro il Ponte San Pietro. Durante la scorsa settimana, infatti, la LnD ha deciso di spostare di un altro weekend la ripresa del campionato che ora sarà il 6 dicembre con la settima giornata. Sarà, invece, la nona per il girone A che vede impegnata la Folgore Caratese, squadra di Emilio Longo che ha collezionato 6 punti in 5 giornate. biancazzurri sono attesi dalla sfida in casa del Città di Varese, reduce dalla prima vittoria, ottenuta nel recupero con il Fossano. Domenica 6 la compagine di Carate ospiterà il Chieri.
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