Fonderie Pisano: assoluzioni e ammenda da 11mila euro per 4
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fonte:
- Ansa
Sentenza a Salerno del processo su inquinamento azienda
NAPOLI
(ANSA) – NAPOLI, 06 NOV – Il gup del Tribunale di Salerno, Maria Zambrano ha assolto, al termine del rito abbreviato, i vertici delle Fonderie Pisano (stabilimento ubicato nel quartiere Fratte di Salerno) dalle ipotesi accusatorie che erano state formulate a loro carico. In particolare l’accusa era di aver prodotto emissioni in atmosfera, inquinamento e scarichi di acque reflue industriali nel fiume Irno. Assolti anche i due tecnici coinvolti nel procedimento. È arrivata la condanna, invece, per un’unica ipotesi accusatoria relativa alla gestione e allo smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. I quattro componenti della famiglia Pisano dovranno corrispondere 11mila euro ciascuno, oltre al pagamento delle spese processuali. Inoltre dovranno provvedere al risarcimento danni in favore del Ministero dell’Ambiente e delle associazioni ambientaliste che si erano costituite parte civile. “È una sentenza di cui abbiamo avuto solo il dispositivo, le motivazioni si conosceranno entro novanta giorni e vedremo se la Procura valuterà di proporre appello avverso la decisione”, afferma il legale dell’associazione Salute e Vita, l’avvocato Fabio Torluccio. “Non ci fermiamo, andremo avanti per ottenere giustizia piena e per far emergere tutta la verità”, le parole di Lorenzo Forte, presidente dell’associazione Salute e Vita che da anni si batte per la salvaguardia della salute e dell’ambiente. “Ci auguriamo – spiega Matteo Marchetti, vicesegretario nazionale del Codacons – che questa sentenza sia da monito a tutte le imprese che inquinano e riteniamo che sia un primo importante passo di una rinnovata coscienza ambientale esistente in città e speriamo in tutta la Campania”. (ANSA).
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