Gli ex titolari del crematorio perdono la causa civile
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fonte:
- La Stampa
L’ impresa funebre Ravetti è direttamente legata alla gestione del crematorio di Biella, nel periodo in cui si sono verificati gli abusi che hanno portato alla condanna di 4 componenti della famiglia titolare delle due imprese. Il giudice di pace Iolanda Villano, pronunciandosi a favore di alcune famiglie nella causa intentata loro dall’ impresa Ravetti per il pagamento del funerale, conclusosi con la cremazione, ha sancito come la prestazione vada considerata unica, e come spiegano i legali del Codacons in un comunicato, facendo riferimento alla sentenza, essendo stati celebrati i funerali nel periodo «in cui la Socrebi effettuava delle doppie cremazioni, appare verosimile che le ceneri ed i resti consegnati ai conviventi» non siano solo quelli del defunto. L’ impresa funebre è stata condannata anche al pagamento delle spese legali. Oggi, lockdown permettendo, il gip dovrebbe invece affrontare il ricorso alle archiviazioni per circa 600 casi rimasti fuori dal primo processo.m. z.- © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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