FEDEZ CONTINUA LE PROVOCAZIONI CONTRO LE ASSOCIAZIONI
LA VOLGARITÀ PARI ALL’IGNORANZA: ECCO IL SUO GESTO DA BASSIFONDI E LA DIFFIDA DEL CODACONS
LETTERA A CONTE AFFINCHE’ CHIEDA A FEDEZ DI NON FOMENTARE PIÙ LA VIOLENZA CONTRO ENTI MERITORI DEL TERZO SETTORE
Continuano le aggressioni e le provocazioni di Fedez contro le associazioni, in particolare il Codacons. In una storia pubblicata su Instagram pochi giorni fa (visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=13w6BQNbdzw ) il rapper si abbandona a gesti volgari e ignoranti degni dei peggiori bassifondi, alzando il dito medio contro l’associazione (e quindi contro i consumatori e i soggetti che la stessa rappresenta), come risposta ad un dovuto e legittimo atto legale inviato dal Codacons.
Un gesto così violento e grave da aver portato l’associazione a presentare una formale diffida contro Fedez, in cui si chiede di rettificare il video pubblicato e scusarsi per l’insulto non tanto per l’offesa al Codacons e ai soggetti che rappresenta, quanto per il messaggio altamente diseducativo che lancia, e che rischia di portare ad una ondata di odio e violenza sul web.
Ricordiamo infatti che gli attacchi di Fedez contro il Codacons hanno spinto nei mesi scorsi i follower del rapper, incitati dallo stesso, a minacciare di morte gli esponenti dell’associazione, con commenti quali “Fate schifo maiali maledetti figli di puttana vi dovrebbero appendere dai piedi nelle piazze”; “A pietrate figli di puttana”; “Si meritano la pena di morte”; “Questa gente andrebbe picchiata in piazza”.
Il Codacons ha deciso inoltre di rivolgersi al Premier Giuseppe Conte, affinché telefoni a Fedez (così come fatto per le mascherine) convincendolo a non fomentare più la violenza e l’odio sul web o sui social contro il Terzo Settore o contro qualsiasi altro soggetto.
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