Sicilia, crisi e affitti il 40% non può pagare Codacons: i contratti vanno rinegoziati
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fonte:
- La Sicilia
palermo. A causa del Covid, il 40% delle famiglie e delle piccole imprese della Sicilia avrà difficoltà tra la fine del 2020 e il 2021 a pagare i canoni di affitto di abitazioni private e locali commerciali. Lo afferma il Codacons, che lancia una iniziativa legale in sostegno di cittadini e attività della regione in difficoltà.L’ emergenza sanitaria si è tradotta in una compressione dei redditi privati e una crisi economica senza precedenti per molti esercizi commerciali e piccole e medie imprese – spiega l’ associazione – . A livello nazionale 1 famiglia su 4, circa il 25% del totale, non è riuscita nel 2020 a pagare in modo puntuale le rate dell’ affitto, contro una percentuale che non raggiungeva il 10% nel 2019.Le previsioni per il futuro sono addirittura peggiori: si stima infatti che in Sicilia il 40% tra privati, attività commerciali e piccole imprese si troverà in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione nel corso del 2021, aggiunge il Codacons.Proprio per venire incontro alle esigenze di famiglie, ristoranti, alberghi, negozi, attività commerciali in genere e piccole imprese della Sicilia stremati dalla crisi Covid, il Codacons lancia una iniziativa riservata ai soggetti che non riescono a far fronte al pagamento degli affitti, e finalizzata ad ottenere la rinegoziazione dei contratti di locazione così come previsto dalla Cassazione.
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