7 Ottobre 2020

Folla in metropolitana Milano, da Codacons esposto in Procura

 

Milano, 7 ottobre 2020 – Esposto del Codacons alla Procura di Milano per indagare sugli assembramenti in metropolitana degli ultimi giorni, in città.

A fronte di una capienza all’80% dei mezzi pubblici, come previsto dalle nuove norme del Governo, “Atm aveva però garantito, in metropolitana, anche il conteggio elettronico degli accessi con eventualità di blocco temporaneo dei tornelli. E aveva promesso il presidio di 38 stazioni del metrò (e di 43 punti in superficie) da parte di 300 persone, per assistere e indirizzare i passeggeri nelle principali stazioni e fermate”, sottolinea l’associazione.

“Le immagini registrate ieri mattina alle 8:52 nella stazione di Cadorna fotografano una realtà ben diversa”, prosegue l’associazione, facendo riferimento agli scatti postati su Facebook dal consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro De Chirico. E ancora: “Purtroppo stessa situazione è stata verificata anche questa mattina sulla linea gialla, direzione Comasina”. Da qui la decisione del presidente Marco Donzelli di presentare “una diffida ad Atm chiedendo di garantire il controllo e la capienza delle vetture al massimo all’80%” e di denunciare l’accaduto alla Procura della Repubblica.

Per quanto riguarda le polemiche per gli affollamenti nella stazione della metropolitana di Cadorna, documentate dal consigliere De Chirico, già ieri, il direttore generale di Atm Arrigo Giana aveva spiegato che la capienza dell’80% sui mezzi “dà comunque una sensazione di mezzo pieno non come quando c’era l’obbligo del metro di distanza. Qui siamo spalla a spalla, quelle foto sono foto che inquadrano una situazione che era comunque al di sotto dell’ 80%. Abbiamo
affinato il sistema di controllo degli accessi che è abbastanza accurato e ci stiamo tarando anche sotto l’80%. In quella situazione era rispettato”

© Riproduzione riservata

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