TARQUINIA: I BLOG SENZA LETTORI IN SOCCORSO DELL’EX CARCERATO PAOLO GIANLORENZO
ORDINE DEI GIORNALISTI APPLICA LA REGOLA GIURIDICA “CANE NON MANGIA CANE” E ASSOLVE GIANLORENZO, E SI BECCA UNA DENUNCIA PER OMISSIONE E ABUSO DI ATTI DI UFFICIO
L’Ordine dei giornalisti del Lazio sarà denunciato per omissione e abuso di atti d’ufficio in merito all’assoluzione del giornalista Paolo Gianlorenzo.
Ne dà notizia il Codacons, il cui ufficio legale sta preparando l’esposto in Procura.
Ancora una volta l’Ordine dei giornalisti applica la regola giuridica del “cane non mangia cane”, non adottando alcun provvedimento contro un proprio iscritto e omettendo di prendere in considerazione la circostanza che l’illegittima diffusione dei dati relativi alla ubicazione dell’abitazione dell’Avv. Rienzi ha esposto il Presidente del Codacons ad un grave rischio per la sua incolumità – spiega il Codacons – Inspiegabilmente poi l’Ordine ha omesso di pronunciarsi sulle false accuse mosse dal giornalista nei confronti del Codacons, sulla illegittima mancata indicazione nel blog Giornale di Paolo Gianlorenzo del Codice fiscale e della Partita Iva e sulla omessa registrazione del suddetto blog come prodotto editoriale presso il Tribunale.
Errori questi che porteranno ora il Codacons a presentare appello contro l’assoluzione, e a denunciare l’Ordine dei giornalisti del Lazio in Procura per omissione e buso di atti d’ufficio.
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