2 Settembre 2020

Ciclabile in corso Buenos Aires, esposto in Procura

il codacons si rivolge ai pm: certi tratti sono pericolosi l’ assessore de corato: il comune riveda il progetto
MILANO La pista ciclabile di corso Buenos Aires finisce nel Palazzo di Giustizia. No, che avete capito, non parliamo dell’ itinerario fisico, ma della polemica sul percorso per le due ruote fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Sala e dall’ assessore alla Mobilità Marco Granelli. Qui parliamo di un’ iniziativa del Codacons, che ha depositato un esposto alla procura della Repubblica sulla pista ciclabile di corso Buenos Aires, vista la pericolosità di alcuni tratti, specialmente quello in piazza Oberdan, dove le vetture transitano pericolosamente vicine alle biciclette». Lo ha comunicato ieri mattina la stessa associazione che difende i consumatori, la quale, in una nota, sottolinea che «servono garanzie. Sì alla mobilità alternativa, no alle piste ciclabile ‘fai-da-te». Per il presidente del Codacons, Marco Donzelli, «l’ impegno del Comune, nel periodo posteriore al lockdown, di puntare sulla mobilità alternativa deve essere certo visto positivamente, ma deve invece essere sottolineata in modo fortemente critico la modalità con cui ciò è stato fatto: non basta decidere di voler fare una pista ciclabile e tracciare sull’ asfalto con la vernice delle linee che dividano la carreggiata dalla ciclabile, tra l’ altro senza alcuna delimitazione vera e propria, perché così facendo si mettono in pericolo le vite dei ciclisti e di coloro che vi transitano». Donzelli poi cita alcuni numeri: «Secondo l’ Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) dal 1 ° giugno si sono verificati 507 incidenti stradali che hanno coinvolto ciclisti e 112 che hanno coinvolto monopattini, troppi davvero». Sull’ esposto interviene l’ assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato: «Bene che il Codacons faccia un esposto in Procura riprendendo indirettamente il mio esposto contro le ciclabili». L’ ex vicesindaco, subito dopo, aggiunge: «Queste piste ciclabili, così fatte, sono pericolose sia per chi le utilizza, sia per gli altri utenti della strada. Secondo i dati Areu, in città ci sono stati 114 incidenti in monopattino e 526 in bicicletta, tra cadute ed investimenti. Quando depositai il mio esposto, il 10 giugno, dal Comune era stata realizzata solo in parte la ciclabile di corso Venezia e corso Buenos Aires”. De Corato conclude: «Serve un progetto complessivo ben studiato e articolato, invece di partire in quarta sulle ciclabili per poi dover modificare in corsa i tracciati». M.Min.

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