4 Agosto 2020

L’OBBLIGO DI ZINGARETTI DECISO DALLO ZAR CONTRO IL PARERE DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

OGGI AL TAR SI DECIDE SE GIUSTO OBBLIGARE 600.000 ANZIANI DEL LAZIO TRA I 65 E 75 ANNI A VACCINARSI CONTRO L’INFLUENZA

E SE NON LO FARANNO SECONDO LO ZAR ZINGARETTI NON POTRANNO PIU GIOCARE A CARTE O BALLARE AL CENTRO ANZIANI

Arriva oggi la pronuncia del TAR Lazio sul ricorso contro l’ordinanza della Regione Lazio n. z00030 inerente la campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione anti-pneumococcica per la stagione 2020-2021, che impone la vaccinazione obbligatoria ai cittadini over 65, in programma il 4 agosto.

L’ordinanza, infatti, contrasta con il parere del Comitato Tecnico Scientifico, che ha già precisato che tale vaccinazione sia necessaria solo per medici e ultra-75enni – in aperto contrasto con le disposizioni dell’ordinanza. E prevede delle penalità assurde e inaccettabili per tutti coloro che non si sottoporranno alle prescritte vaccinazioni antinfluenzali.

Il Codacons è intervenuto nel ricorso, chiedendo ai giudici di sospendere il provvedimento. Le ragioni sono evidenti: si tratta di un obbligo assurdo e inutile, che crea disparità di trattamento tra cittadini e non garantisce la salute degli anziani, dal momento che il provvedimento ha validità solo regionale e non è stato adottato né su tutto il territorio nazionale, né di concerto con il Comitato Tecnico Scientifico. Un provvedimento imperativo che punirà chi non si sottopone alla vaccinazione, escludendolo da centri ricreativi per anziani, case di riposo o altri luoghi di aggregazione.

Proprio sul tema della terza età, comunque, il Codacons ha deciso di lanciare due nuove iniziative.

A favore dei piccoli Comuni italiani che durante l’emergenza Covid si sono distinti per l’assistenza e l’attenzione verso le persone più anziane, categoria che maggiormente ha risentito della pandemia oltre che dal punto di vista sanitario, anche da quello dell’isolamento sociale, l’Associazione ha lanciato il premio “Premio Nuova Gioventù Digitale”. Il Codacons intende premiare 5 piccoli comuni con meno di 5000 abitanti che si siano impegnati nell’assistenza alla terza età durante i mesi dell’emergenza e di “ripresa”, attraverso ad esempio call center di supporto psicologico, organizzazione della ricezione e gestione dei bisogni della persona, l’organizzazione di supporti ricreativi e di svago, ecc..
Le iscrizioni potranno avvenire entro il 15 settembre 2020, termine dopo il quale partiranno le votazioni per selezionare i 5 vincitori, secondo le modalità pubblicate sul sito www.codacons.it
Per i 5 comuni vincitori verranno creati video promozionali, che saranno diffusi da tutti i canali comunicativi e social di tutti i partner del progetto, a partire da Coldiretti, per far conoscere in tutta Italia i comuni e il loro impegno sociale, e i relativi sindaci saranno premiati a Roma nel corso di un evento organizzato per il 10 dicembre all’Auditorium.

Infine, il Codacons, sempre per lanciare un messaggio positivo a tutela delle persone anziane ed in favore dello sviluppo della “digitalizzazione” della terza età, regalerà 300 tablet ad altrettanti anziani indicati dai Comuni come meritevoli o bisognosi, e corsi di digitalizzazione per l’introduzione alla vita informatica.
I Comuni interessati possono partecipare al concorso possono inviare una mail all’indirizzo [email protected] o contattare il numero 89349955.

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