3 Agosto 2020

FASE 3: EMILIANO, SU SPIAGGE MOVIDA CHIEDO INCONTRO AI PREFETTI

CODACONS: TROPPO TARDI, LA REGIONE AVREBBE DOVUTO MUOVERSI PRIMA
LE NORME IN PUGLIA INSPIEGABILMENTE PERMISSIVE NONOSTANTE IL RISCHIO CONTAGIO

Torna ad attaccare il Codacons sulla vicenda degli assembramenti prodotti da concerti o eventi live nelle spiagge italiane. L’Associazione, che nei giorni scorsi ha presentato un esposto per quanto accaduto alla discoteca Praja, contesta in particolare le parole del governatore Emiliano – che ha parlato di “movida senza controllo”.
Se si è arrivati a questo punto, infatti, è per l’Associazione proprio a causa dell’assenza di una severa normativa regionale: è stato questo elemento a portare migliaia di giovani a ballare all’interno del locale attaccati uno all’altro, “senza mascherina e in totale sfregio delle regole sulla distanza minima”, come riportato nell’esposto.
Ora, nonostante sia tardi per intervenire, è davvero il caso di farlo: è doveroso impedire che assembramenti come quelli dei giorni scorsi si verifichino, inasprendo le regole e i controlli nei locali.
“Più che di incontri con i prefetti c’è bisogno di fissare paletti severi”, commenta Carlo Rienzi, presidente Codacons. “La Regione Puglia farebbe bene a inasprire le regole sulla movida in spiaggia, impedendo che quello che è successo fino a oggi si ripeta, a tutela dei diritti e della saluti di tutti”, conclude.

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