3 Agosto 2020

ZINGARETTI DENUNCIATO PER FALSO E ABUSO DI ATTI DI UFFICIO PER L’ORDINANZA CHE OBBLIGA GLI OVER 65 ALLA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

ORDINANZA CONTRASTA CON PARERE CTS CHE CHIEDE VACCINAZIONE SOLO PER I MEDICI E GLI ULTRA 75ENNI

IL 4 AGOSTO IL TAR DOVRÀ DECIDERE SULLA PERICOLOSITÀ DELL’ORDINANZA E SU FALSO E ABUSO DI ZINGARETTI

Manca poco alla pronuncia del TAR Lazio sul ricorso contro l’ordinanza della Regione Lazio n. z00030 inerente la campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione anti-pneumococcica per la stagione 2020-2021, che impone la vaccinazione obbligatoria ai cittadini over 65, in programma il 4 agosto.

Il Codacons è intervenuto nel ricorso, chiedendo ai giudici di sospendere il provvedimento imposto da Zingaretti. Le ragioni sono evidenti: non è affatto possibile limitare ed incidere così pesantemente su diritti costituzionalmente protetti e sostenere la “necessità” del provvedimento, quando il Comitato Tecnico Scientifico ha già precisato che tale vaccinazione è necessaria solo per medici e ultra-75enni – in aperto contrasto con le disposizioni dell’ordinanza. Senza contare, infine, che l’adozione di un provvedimento solo a livello regionale appare totalmente inutile e determina un’evidente disparità di trattamento tra medici e cittadini delle diverse regioni

L’Associazione, che ha denunciato Zingaretti per falso e abuso di ufficio proprio per l’ordinanza che prescrive severe sanzioni, come l’impossibilità di prendere parte ad assembramenti presso centri sociali per anziani, case di riposo o altri luoghi di aggregazione che non consentono di garantire il distanziamento sociale, con gravi ripercussioni per la vita sociale e relazionale degli anziani, attende il responso del TAR e continua la battaglia iniziata nelle scorse settimane.

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