31 Maggio 2020

L’ emergenza è agli sgoccioli e il lavoro pure

denuncia di cisl e codacons: si tratta di operatori sanitari assunti con contratti a tempo da agenzie interinali
MONZA L’ emergenza covid negli ospedali sta rientrando e circa 350 in Brianza operatori sanitari rischiano di perdere il lavoro. Sono lavoratori che anche in emergenza sanitaria non hanno fatto mancare la loro attività in corsia. Ora, con i loro contratti somministrati (ex interinali) in scadenza, vivono nell’ incertezza di non sapere se potranno ancora lavorare. Sono circa 350 i lavoratori impiegati come “esterni” nelle strutture di Monza, Vimercate e Desio che hanno presentato un’ istanza per chiedere che venga riconosciuta la professionalità dimostrata nelle peggiori settimane della sanità pubblica, e venga garantita continuità rispetto ai loro attuali contratti a tempo determinato (in media di 6 mesi) con agenzie di somministrazione che forniscono personale. Sia la Cisl brianzola, con Giovanni Agudio, coordinatore territoriale per i lavoratori autonomi e atipici, sia Codacons, con il presidente Marco Donzelli, sono intervenuti per «garantire i diritti a chi ha chi ha lottato contro il virus in prima linea. Chiediamo – dice Donzelli interventi efficaci e tempestivi, affinché i nostri eroi non vengano abbandonati senza un lavoro». Inoltre «non vogliamo che, archiviata l’ emergenza – aggiunge Agudio -, tutto torni come prima: i meriti vanno riconosciuti anche ai lavoratori somministrati«. Martino Agostoni.

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