28 Maggio 2020

Molte officine si inventano una tassa Covid da 20 a 40 euro per sanificare l’ auto

La denuncia è del Codacons. Ma è la stessa Confartigianato Autoriparazione, associazione di categoria delle autofficine, a stigmatizzare il ricorso a questa pratica di Andrea Gagliardi Fisco, quando è consentito non pagare le tasse causa Covid La denuncia è del Codacons. Ma è la stessa Confartigianato Autoriparazione, associazione di categoria delle autofficine, a stigmatizzare il ricorso a questa pratica 2′ di lettura Dopo la ‘ tassa Covid ‘ praticata da alcuni parrucchieri e centri estetici spunta la ‘tassa di sanificazione’ imposta da varie autofficine ai clienti. A denunciarlo è il Codacons. «Arrivano denunce da parte di cittadini di tutta Italia – spiega l’ associazione – che hanno portato la propria vettura presso un’ officina per il tagliando periodico o per riparazioni o manutenzione e si sono visti imporre costi di sanificazione obbligatoria sulle auto, mediamente da 20 a 40 euro (vedi fattura allegata con voce ‘kit sanficazione coronavirus ‘ da 16,40 euro + Iva), totalmente ingiustificati e illegittimi». Leggi anche Decreto rilancio: 4 guide del Sole 24 Ore su tutte le novità Codacons: pratica illegale «Si tratta di una pratica del tutto illegale, e contro la quale presenteremo le dovute denunce ad Antitrust e Guardia di Finanza – spiega il presidente Carlo Rienzi – Non esiste alcuna norma che obbliga i consumatori a sanificare la propria autovettura presso le officine, né che vincoli i tagliandi o le riparazioni al pagamento di ‘tasse’ legate al Covid». Confartigianato autoriparazione: no a costi aggiuntivi È la stessa Confartigianato Autoriparazione, associazione di categoria delle autofficine, a stigmatizzare tale pratica. «Non vogliamo passare per quelli che se ne approfittano – spiega Alessandro Angelone, presidente Confartigianato autoriparazione – la nostra linea è di non applicare costi aggiuntivi ai clienti e di assicurare gratuitamente l’ igienizzazione della vettura attraverso uno spray sulle zone di contatto come sedili, volante, pomelli e freno a mano». Ma non tutti si muovono su questa linea. E c’ è chi fa passare per obbligatorio un trattamento di sanificazione a base di ozono che prima del Covid era praticato solo su richiesta del cliente. «Ogni impresa fa come ritiene più opportuno – continua Angelone – ma non possiamo che censurare l’ obbligatorietà di un trattamento di sanificazione che dovrebbe essere solo a discrezione del cliente».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this