Silvia a casa: “Rispettatemi”
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fonte:
- La Voce di Rovigo
il suo diario rimasto in mano ai rapitori. esposto del codacons sul presunto riscatto pagato
MILANO – Dopo lo sbarco di domenica a Roma, Silvia Romano è arrivata ieri a casa, in via Casoretto, periferia Est di Milano. È scesa dall’ auto indossando gli stessi abiti islamici dell’ arrivo a Ciampino. Una folla di operatori si è accalcata su di lei e la cooperante è stata scortata al portone del palazzo dai carabinieri. Al suo ingresso in casa è seguito un lungo applauso degli abitanti del quartiere e dei reporter. “Rispettate questo momento”, le sue uniche parole. “Il ritorno di questa ragazza è il ritorno di una giovane che tutti in questo momento sentiamo la nostra figlia”, ha commentato il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, intervistato da Umbria24. “Questa – ha detto il presidente dei vescovi italiani – è una ragazza che ha una grande grinta e questa forza interiore sicuramente l’ ha salvata, una ragazza spinta da fortissimi motivi anche religiosi ma umanitari e questo l’ ha aiutata a sopravvivere. Poi c’ è la serietà della nostra politica estera perché i nostri servizi segreti, la politica nel senso più nobile ha fatto la sua parte”. Sul fronte delle indagine, dall’ audizione della 24enne cooperante tenutasi a Roma è emerso che il diario scritto nei giorni del sequestro in Somalia è rimasto ai suoi rapitori e che la giovane è stata tenuta in ostaggio sempre dal gruppo islamista Al Shabaab dopo la prima cessione da parte del commando armato che l’ aveva rapita il 20 novembre 2018. L’ Ufficio del procuratore generale della Somalia ha fatto sapere che sta indagando sul caso. La procura, si legge in una nota diffusa oggi e firmata da Sula yman Maxamed Maxmuud, giudice generale della Corte Suprema e procuratore generale della Repubblica federale della Somalia, “è interessata a ottenere il sostegno dell’ Italia nelle indagini e nello sviluppo dell’ azione penale contro i rapitori” della giovane volontaria. “L’ intelligence turca ha contribuito a salvare Silvia Romano”, ha scritto intanto l’ agenzia di stampa turca Anadolu, diffondendo una fotografia subito dopo la liberazione dove Silvia indossa un giubbotto militare di Ankara. “Qualche domanda deve avere una rispo sta. Ho letto che Silvia si è convertita all’ Islam, ma Al Shaabab ha preso dei soldi. Io, fossi stato al governo, ieri avrei tenuto atteggiamento più sobrio”, ha attaccato ieri il leader leghista Matteo Salvini. Sul presunto riscatto pagato, il Codacons, ha presentato un esposto alla Corte dei Conti costituendosi parte lesa in rappresentanza della collettività nella indagine aperta dalla Procura di Roma. “La vicenda presenta molte, troppe zone d’ ombra su cui è necessario fare chiarezza”, spiega l’ associazione.
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Tags: Corte dei Conti, rapimento, riscatto, Silvia Romano
