10 Aprile 2020

Un morto su tre In diversi ospizi strage di anziani

Gli ospizi delle stragi affiorano dalla nebbia man mano che le cifre dei deceduti dal coronavirus vengono messe insieme e contestualizzate. Villa Crovetto di Bogliasco; a Genova San Camillo di via Domenico Chiodo e Sacra Famiglia di Rivarolo; eppoi il Consorzio Campo del Vescovo di Brugnato ( La Spezia), Humanitas di Borghetto Santo Spirito ( Savona). Sono i primi nomi. Di alcuni di questi istituti per anziani si è vociferato negli scorsi giorni, ma adesso le cifre, accostate ai nomi, messe insieme dal geriatra Ernesto Palummeri per conto della Regione disegnano tutta la tragicità. La differenza è fatta proprio dai numeri, anche se i morti non possono passare dall’ analisi matematica. Però, tra dire che in Liguria dal 20 febbraio al 7 aprile sono deceduti 801 anziani nelle case di riposo e 220 di questi per coronavirus, ed elencare alcune strutture dove è morto un ospite su tre, è qualcosa di diverso. A Villa Crovetto di Bogliasco – qui celebrava messa Don Grilli risultato positivo al virus – su 47 ospiti ne sono morti 16. Quindici da Covid conclamato. Inoltre, 36 positivi, solo 11 indenni. Alla San Camillo si contano 38 decessi su 136 ricoverati: il 30%, di cui 20 uccisi dal virus. Attualmente vi sono 11 positivi, sei casi sospetti e 23 pazienti in ospedale. Uno sterminio. Come alla Humanitas. « In un giorno, il 26 marzo, ne abbiamo perso 6 – dice Antonella Vossio, direttrice della struttura – . Borghetto Santo Spirito è stato uno dei focolai di tutta la Liguria». E dentro la struttura il virus probabilmente è arrivato dalla figlia di una ricoverata: una residente a Milano, scesa in Riviera per trovare la mamma. L’ anziana è stata la prima deceduta dentro la casa di riposo: il 19 marzo, Nei giorni a seguire è stata la strage. « Erano in 46, ne sono rimasti 32 – aggiunge la direttrice – : quattordici decessi, ma a nessuno di questi è stato fatto il tampone; adesso in ospedale ne abbiamo 3 conclamati Covid ed altri 6 con sintomatologia, in attesa di esiti». Dal 20 febbraio a tre giorni fa, 27 morti ( su 146 ospiti) al Consorzio Campo del Vescovo di Brugnato. Nove di questi accertati da coronavirus. Inoltre, 26 anziani infettati con sintomatologia polmonare acuta e 22 positivi al virus. Non dicono invece quanti sono stati i decessi alla Sacra Famiglia di Rivarolo. Ieri, contattati telefonicamente, una dipendente ha detto di non poter rispondere. Ma su 90 ricoverati 12 sono positivi. Palummeri, ingaggiato dall’ Agenzia Ligure della Sanità per capire cosa è accaduto nelle 330 strutture liguri, dice che «siamo al 27% di decessi dentro gli ospizi, contro il 37% del dato nazionale fornito dall’ Istituto Superiore della Sanità » . Ciò nonostante, il Codacons ha presentato un esposto in Procura, sollevando dubbi sulla corretta gestione delle Residenze Socio-Sanitarie. – g.filetto

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