PONTE CROLLATO, CODACONS: AD ANAS COMMISSARIO E’ INSULTO VERSO CITTADINI
FOLLIA CHE CONTROLLORE E CONTROLLATO SIANO LO STESSO SOGGETTO. SI RICORRA AD ESERCITO PER VERIFICHE URGENTI SU TUTTI I PONTI E VIADOTTI GESTITI DA ANAS
La sola idea di nominare l’A.D. di Anas Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte di Albiano è un insulto verso i cittadini, una ipotesi folle che trasformerebbe il controllato in controllore, generando un evidente conflitto di interessi. Lo afferma il Codacons, che boccia senza mezzi termini la proposta del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
“Siamo esterrefatti dalla proposta del Presidente Rossi, che offende migliaia di cittadini toscani che hanno rischiato la vita a causa dei problemi strutturali del viadotto crollato – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ci opporremo con tutti i mezzi possibili ad una eventuale nomina dell’A.d. Anas come commissario, nell’interesse della collettività che ha diritto di conoscere la verità e i responsabili del crollo”.
“Quanto accaduto dimostra ancora una volta lo stato di fatiscenza delle nostre infrastrutture stradali, e per questo chiediamo al Governo di ricorrere all’Esercito per eseguire verifiche straordinarie su tutti i ponti e i viadotti esistenti in Italia, non essendo più differibile un minuzioso controllo delle infrastrutture teso a garantire l’incolumità di chi ne fa uso” – conclude Rienzi.
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