Chiesto il processo per i responsabili di Provincia e Anas
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Sono cinque le persone per le quali viene chiesto il processo a seguito del crollo del ponte di Annone. Sono: Angelo Valsecchi, ingegnere, 53 anni di Lecco, al tempo della disgrazia dirigente del settore Viabilità e infrastrutture dell’ amministrazione provinciale di Lecco, Andrea Sesana, ingegnere, 38 anni di Oggiono, responsabile del servizio concessioni e reti stradali sempre della Provincia, Giovanni Salvatore, ingegnere, 59 anni, capo del centro manutenzioni dell’ Anas per la Lombardia, Silvia Garbelli, 59 anni, funzionario tecnico del settore Pianificazione territoriale e grandi infrastrutture della Provincia di Bergamo, e Roberto Torresan, ingegnere, 56 anni, di Busto Arsizio (Varese). Stralciata la posizione di Eugenio Ferraris, 61 anni, dirigente del settore Pianificazione territoriale e grandi infrastrutture della Provincia di Bergamo, per il quale è stata chiesta l’ archiviazione. L’ 8 gennaio, si è aperta l’ udienza preliminare in Tribunale a Lecco davanti al giudice Paolo Salvatore. Un’ udienza molto tecnica, che ha affrontato solo il “capitolo” costituzione parti civili e chiamata in causa dei responsabili civili ovvero quei soggetti che, in caso di condanna degli imputati, dovranno rispondere in sede di processo civile (dovendo concorrere, dunque, sul piano degli eventuali risarcimenti). Sono stati ammessi quali parte civile gli eredi di Claudio Bertini, l’ autotrasportatore Vasile Ciorei, conducente del Tir piombato sulla statale 26 insieme al ponte, gli altri automobilisti sopravvissuti al crollo (una famiglia di Mandello composta da tre persone e il conducente della vettura rimasta in bilico sul vuoto) nonché la Provincia di Lecco, Anas e il Codacons nazionale. A. Cri.
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