6 Marzo 2020

Il Cesena rischia di perdere 200mila euro

col via libera alle porte chiuse fino al 3 aprile, il rimborso agli abbonati costerebbe circa 120mila euro e poi ci sono i mancati incassi
di Gianluca Mariotti La Lega Pro ha deciso ieri secondo il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 4 marzo: gare a porte chiuse fino al 3 aprile. Il campionato di serie C, senza pubblico, continuerà per il girone C da sabato 7, mentre per i gironi A e B riprenderà tra il 10 e l’ 11 marzo con i recuperi dell’ ottava giornata di ritorno. Per il Cesena le partite a porte chiuse saranno sei. Quattro al Manuzzi: Ravenna, Fermana, Gubbio e Rimini. Due in trasferta: Samb e Reggio Audace. La salute doverosamente è stata messa al primo posto, anche se per i club Pro significa una notevole perdita economica. Provando ad abbozzare i conti per il Cesena, partiamo dal botteghino: escludendo la quota abbonati, le tredici gare finora disputate al Manuzzi hanno portato in stagione 166.195 euro, media circa di 12.784 euro a match. Considerando le quattro gare interne a porte chiuse, significherebbe non ricevere fino al 3 aprile un introito di circa 51.136 euro dalla vendita dei biglietti. Ovviamente non tutto entrerebbero nelle casse del Cesena, dal totale deve essere detratto il 10% per l’ organizzazione e l’ Iva e il 15% spetta alla squadra ospite (compresa la quota abbonati). E la cifra precedente, 51.136 euro, è una stima al ribasso, considerando i derby con Ravenna e Rimini. In stagione al Manuzzi l’ incasso totale (rateo abbonati compreso) è di 556.555,62 euro, di questi detratto appunto il 10%, circa 70-75mila euro hanno ‘foraggiato’ i club avversari. E, in attesa delle linee guida della Lega Pro, come ci si comporterà con gli abbonati? Verranno rimborsati, come richiesto dal Codacons, oppure sconti la prossima stagione? Il rateo gara degli 8.715 abbonati del Cesena è di 30.027,74 euro, con quattro partite a porte chiuse significherebbe dover rimborsare circa 120mila, oltre ai mancati incassi dal botteghino (in totale circa 200mila euro). Nel caso la Lega dica di non rimborsare adesso, a porte chiuse il 15% (solo dal rateo abbonati) spetterà comunque alla squadra avversaria? In caso negativo, il Cesena non riceverà nulla dalle due trasferte: prendendo come riferimento la gara Sambenedettese-Rimini, con un incasso di 13.951,90 euro, il Cavalluccio da San Benedetto non porterà a casa 1.883,51 euro. Prendendo come riferimento Reggio Audace-Padova, 7.038 spettatori con incasso di 42.435,00 euro, da Reggio Emilia il Cesena non percepirà 5.728,73 euro. La società è in attesa delle disposizioni della Lega Pro: è pronta una lettera congiunta di tutti i club per richiedere le linee guida da seguire per gli eventuali rimborsi e come sopperire alla mancata visibilità degli sponsor. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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