26 Febbraio 2020

Gli esercenti invitano alla calma: la merce non mancherà

Walter Ricciardi, dell’ Oms, chiede all’ Italia di ridimensionare l’ allarme coronavirus spiegando che il 95% dei pazienti guarisce e che i decessi, il restante 5% dei casi, riguardano persone che avevano già gravi patologie. La malattia che sta provocando una vera e propria isteria collettiva va dunque posta nei giusti termini e occorre anche prendere atto che, in Calabria, i 10 casi testati sono risultati tutti negativi. Eppure le persone continuano a immaginare un futuro a tinte fosche, accaparrandosi generi alimentari e prendendo di mira farmacie e parafarmacie per acquistare mascherine e disinfettanti. «Vorrei rassicurare i cittadini che non esiste nessun blocco di generi alimentari e che non si prevede alcun tipo di pericolo – dice il presidente della Confcommercio Pietro Falbo -. Possono stare tutti tranquilli senza cadere in quelle trappole psicotiche che fanno commettere azioni che danneggiano solo il benessere collettivo. Fare incetta nei supermercati di ogni genere alimentare a lunga scadenza è un atteggiamento inopportuno, ma che purtroppo riguarda l’ approccio che ogni persona ha con la situazione attuale che sta vivendo. Andrei cauto su tutto e cercherei tutela negli accorgimenti igienici. Quello che sta accadendo ha dell’ irreale e tutto è sovralimentato da una non corretta informazione che sta creando tra i cittadini un panico comune. Sono ottimista, perché credo che tutte le istituzioni coinvolte a vario titolo, siano responsabili e in grado di affrontare l’ emergenza». Francesco Di Lieto del Codacons, sposta l’ attenzione su quello che un esasperato comportamento potrebbe generare. «Anche se trovo ingiustificato l’ accaparrarsi delle merci di prima necessità, ritengo che se il fenomeno dovesse continuare, occorrerà una maggiore vigilanza da parte di vigili urbani e guardia di finanza – afferma -. Questa follia collettiva porta solo a spendere tanti soldi acquistando beni di prima necessità che magari butteremo e comporta l’ effetto di far lievitare i prezzi dando da mangiare a sciacalli che lucrano sulla paura della gente. L’ amuchina ha raggiunto un prezzo esorbitante e credo che, se la gente continuerà ad essere contagiata non dal coronavirus ma dall’ acquisto compulsivo, lieviteranno proprio i prezzi dei beni di prima necessità». Insomma, occorre trovare una via di mezzo e dare le giuste informazioni tranquillizzando la gente che in questo momento, invece, vive momenti di estrema confusione condita con un pizzico di egoismo. Perché andare alla ricerca di mascherine, inutili per il coronavirus, mette solo in difficoltà ad esempio i malati oncologici che invece ne hanno un estremo bisogno. Pensiamoci. e.s. Il monito del Codacons:vigili e finanzieri controllinochi specula sulla paura.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this