29 Gennaio 2020

Guasti e lavori, la giornataccia dei pendolari

ritardi di un’ ora e mezza e treni soppressi sulle linee ferroviarie milano-carnate-lecco, milano-sondrio-tirano e lecco-bergamo
CARNATE di Antonio Caccamo Mattinata nera per i pendolari che dalla Brianza e da Lecco vanno ogni giorno a Milano e Bergamo. I treni delle linee Milano-Carnate-Lecco, Milano-Sondrio-Tirano e Lecco-Bergamo già all’ alba hanno subito forti ritardi a causa di alcuni lavori di manutenzione tra Lecco e Airuno durati più del dovuto. I problemi sono poi aumentati per un guasto tra le stazioni di Arcore e Carnate con i ritardi che si sono presto moltiplicati. Al punto che Rete ferroviaria italiana è stata costretta a riprogrammare l’ intera circolazione ferroviaria sulla rete. La prima emergenza, come detto, è scattata per il protrarsi dei lavori di manutenzione notturna a causa di un guasto tecnico a un mezzo operativo. «Alle 7.10 circa Rfi ha riattivato la circolazione su un solo binario, a senso unico alternato, fra Calolziocorte e Carnate con ritardi fino a 70 minuti», questo il primo aggiornamento. Ma durante la sospensione i ritardi sono arrivati fino a 100 minuti, mentre 7 regionali sono stati cancellati e 4 limitati nel percorso. Come se non bastasse, verso le 8.15 circa un altro guasto a un passaggio a livello tra le stazioni di Carnate Usmate e Arcore ha peggiorato le cose rallentando i treni con ritardi di circa 20 minuti. «Un servizio bus sostitutivo tra Lecco e Carnate è rimasto attivo fino alle ore nove», ha fatto sapere Rete ferroviaria italiana. I dispacci che parlavano di ritardi hanno cominciato a circolare la mattina presto. Intanto si muovono le associazioni dei consumatori. Il Codacons invierà diffida a Trenitalia ed Rfi ad effettuare «le opportune verifiche di sicurezza, sia per quanto concerne le cause che hanno portato al verificarsi dei guasti tecnici, sia per procedere al rimborso ed al risarcimento di tutti i passeggeri coinvolti nella grottesca situazione», ha annunciato il presidente dell’ Associazione Marco Donzelli. Per il Codacons inoltre «non è possibile che ogni giorno i lavoratori debbano fare i conti con guasti e malfunzionamenti causati dalla mancata manutenzione di Rfi e Trenord, che per tutta risposta continua ad alzare i prezzi degli abbonamenti senza garantire un servizio nemmeno sufficiente. I lavoratori che arrivano al lavoro tardi chi li risarcisce dei disguidi che sono costretti a subire?» Il popolo dei pendolari brianzoli, sempre in affanno, spera almeno oggi di poter viaggiare in orario. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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