5 Gennaio 2020

Gelo sui saldi, le offerte non fanno breccia «Troppe promozioni nel corso dell’ anno»

LA GIORNATA Antonello Plati Pochi acquisti, ma mirati. La crisi economica ha fatto scuola: gli avellinesi spendono con sempre maggiore accortezza. E pure il primo giorno di saldi, non fa registrare il boom degli anni passati. Nemmeno l’ area pedonale di Corso Vittorio Emanuele, la strada del commercio per eccellenza, è affollata. C’ è un po’ di ressa solo negli store dei grandi marchi, Tezenis per l’ intimo e Zara per l’ abbigliamento femminile sono quelli più frequentati grazie all’ elevata percentuale di sconto proposta in partenza: un allettante 50 per cento. Stesso sconto da Intimissimi e Calzedonia, Carpisa e Benetton, Yamamay e Golden Point. Non sempre però c’ è fila. Anzi, la mattinata passa quasi in sordina come fosse un giorno qualsiasi e non l’ inizio delle vendite promozionali d’ inverno. «I saldi non sono più quelli di una volta», dice Enzo Esposito che gestisce «203 Store» negozio di abbigliamento per i più giovani. «Le promozioni spiega ci sono quasi tutto l’ anno, quindi non c’ è più quell’ attesa di un tempo». Gli acquisti on line, poi, hanno ridimensionato ancora di più il mercato fisico: «È vero anche questo», prosegue Esposito. «Tuttavia, c’ è una clientela fidelizzata, almeno nel nostro caso, che non cede al . Noi siamo partiti con un 30 per cento di sconto sull’ abbigliamento e un 20 per cento sulle calzature: tutto sommato, considerato il momento, non possiamo lamentarci dell’ andamento». Esposito, però, tiene a sottolineare un altro aspetto, questo, sì, positivo: «Senza dare giudizi di merito, possono piacere o meno le luminarie e le manifestazioni promosse per questo Natale, ma dal punto di vista commerciale è stato un successo: mai come quest’ anno c’ è stata tanta gente in strada. E continua a esserci». Tornando ai saldi, va un po’ meglio a Corso Europa, la strada dei commercianti avellinesi (tranne qualche eccezione) che negli ultimi anni si sta affermando per l’ alta qualità della proposta. Qui i rivenditori non si lamentano, alcuni per scelta non applicano gli sconti: «È la nostra politica», spiega uno di loro. «I nostri clienti lo sanno, così come sono consapevoli di acquistare capi di abbigliamento di assoluta qualità a prezzi già competitivi». Non solo Corso. Le vetrofanie con le percentuali di sconto a caratteri cubitali sono apparse anche nel centro storico come in via Carducci e Piazza Kennedy, via Circumvallazione, ma anche in via Scandone e via De Gasperi. Maurizio Manfra di «Mam Fashion Democracy», in via De Gasperi, traccia un bilancio a tinte molte fosche: «Il fatto che si facciano di continuo offerte ha condizionato questo primo giorno di promozioni: non c’ è più quella corsa ai saldi che si registrava fino a qualche anno fa». A contribuire a questa disfatta, qualche moda importata dagli Stati Uniti: «Ci siamo adeguati. E tra un Black Friday, un Black Monday e cose simili, dobbiamo fare lo sconto quasi sempre. Poi arrivano i periodi canonici e il cliente non ha più esigenze: il guardaroba invernale è già bello pieno». Tenta di spronare i cittadini, il coordinatore cittadino di Confcommercio, Giulio De Angelis: «Ieri sono partiti ufficialmente i saldi in tutta la provincia di Avellino: si tratta di una ghiotta occasione per comprare al meglio prodotti di qualità. Allora – prosegue rivolto agli avellinesi – fatelo nei negozi delle nostre comunità perché spendere nei negozi di prossimità esalta la dignità e il futuro della nostra società». L’ associazione dei consumatori, Codacons, che prevede «un flop totale», mette in guardia: «Individuate con attenzione i beni che volete acquistare e che vi servono: segnate i relativi prezzi per valutare la correttezza dello sconto. Prima di acquistare fate un giro in avanscoperta così che potrete confrontare i prezzi prima e gli sconti oggi fra i vari negozi. Ed arrivare ad un acquisto consapevole». Inoltre, «i saldi possono riguardare solo i beni della stagione in corso. Attenti quindi ai cosiddetti fondi di magazzino che in questo periodo riprendono vita». Infine, «occhio alla percentuale: diffidate, soprattutto all’ inizio dei saldi, delle percentuali molto elevate. Molte volte sono più che altro specchietti per le allodole». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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