5 Gennaio 2020

Saldi, buona la prima «Ma attenti alle fregature»

primo weekend con gli sconti ufficiali ma la corsa vera è già cominciata da giorni codacons avverte: «ecco come evitare le truffe, occhio alle percentuali e ai difetti»
Sali, partenza col botto. Nonostante la crisi, nonostante il black friday, nonostante il . La corsa allo shopping iniziata già ieri mattina – forse in maniera un po’ lenta – ha dato ottimi risultati nel pomeriggio di ieri. Negozi pieni – sebbene per qualcuno si trattasse di semplice curiosità – e strade piene di gente con in mano le buste degli acquisti. E, parcheggi introvabili. Lecce pare segua la tendenza delle altre città italiane con una previsione – positiva – che vede due italiani su tre pronti a spendere soldi per rinnovare il guardaroba. L’ abbigliamento, seguito dagli accessori, infatti sembra farla da padrone con le donne regine dell’ occasione da non perdere. La stima? Una spesa media pro capite che oscilla tra 145 e 179 euro. Capita così che un paio di scarpe che fino a venerdì si potevano acquistare a prezzo pieno, da ieri si portano a casa risparmiando anche il 50%. Vero è pure che già nei giorni scorsi alcuni negozi hanno anticipato le offerte promozionali per i clienti più fedeli iscritti alle newsletter o in possesso di fidelity card. Ma i saldi si sa, attirano comunque e la ricerca dell’ occasione spesso diventa prioritaria. Occhio però alle truffe. Il primo a lanciare l’ allarme è il Codacons, l’ associazione dei consumatori che come ogni anno consegna agli amanti dello shopping d’ occasione il decalogo per effettuare gli acquisti in sicurezza ed evitare fregature. Prima di tutto è bene memorizzare il prezzo dei beni che si vogliono acquistare prima dei saldi in modo da verificare che sia davvero un’ occasione. Le vendite devono essere quelle reali della stagione: occhio dunque ai fondi di magazzino. Così come si deve fare attenzione alla percentuale di ribasso (diffidando di quelle superiori al 50%): sul cartellino infatti deve essere indicato il prezzo di partenza, la percentuale di saldo e il prezzo finale di acquisto, tenendo sempre a mente che negli ultimi giorni i negozianti ribasseranno ancora di più i prezzi. Un altro aspetto a cui fare attenzione sono le cosiddette vetrine in allestimento: Codacons spiega che sui beni deve essere chiaramente indicato il prezzo di vendita se così non fosse è bene segnalare eventuali violazioni al Codacons Lecce sulla pagina facebook dell’ associazione o direttamente alla polizia commerciale del Comune. Mano al portafoglio dunque, con grande consapevolezza e soprattutto privilegiando i negozi che si conoscono, è bene anche ricordare che anche gli acquisti a saldo possono essere effettuati con carta di credito o bancomat. «Ormai – spiega Codacons – dovrebbe essere entrato nell’ uso comune, in ogni caso, il commerciante non può rifiutare un acquisto in saldo con carta elettronica. Se si rifiuta meglio cambiare negozio. Quest’ anno poi c’ è la novità dello scontrino elettronico che va conservato» – documento commerciale senza valore fiscale che servirà come garanzia di acquisto e potrà essere usato anche nel caso di richiesta di cambio merce. E, a proposito, anche i capi acquistati a saldo possono cambiati, sostituiti o perfino rimborsati. F.Soz. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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