Saldi, scatta la stagione invernale degli acquisti
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fonte:
- Brescia Oggi
vendite previste in linea con il 2019 anche se non mancano timori: «colpa delle eccessive promozioni a ridosso del periodo degli sconti»
È questione di ore: come ogni anno, la corsa allo shopping al ribasso sta per partire. Il fischio di inizio dei saldi invernali nel Bresciano e in tutta la Lombardia (e gran parte della penisola) è atteso per domani, e la possibilità di accaparrarsi quel capo tanto desiderato a prezzi convenienti si avrà fino al 3 marzo, ultimo giorno in calendario. Un immancabile appuntamento per dare una rinfrescata al guardaroba puntando su qualità e risparmio: capi evergreen, mode del momento, accessori all’ ultimo grido. In questa nuova tornata di sconti Codacons e Federconsumatori annunciano un calo delle vendite che va dall’ 1,3% fino al 10%, colpa delle innumerevoli promozioni, ma l’ atmosfera che si respira è tutt’ altra e si prevedono dati in linea con lo scorso anno. Parola dei leader di Confesercenti della Lombardia orientale, Alessio Merigo, di Confcommercio Brescia, Carlo Massoletti e del Consorzio Brescia Centro, Francesca Guzzardi. «Assisteremo a una conferma dell’ andamento del 2019: il picco degli affari, come sempre, si avrà nei primi dieci giorni. Una fetta consistente della tredicesima, infatti, è riservata alle spese in saldo e proprio in virtù di questo i negozianti si sono attivati per avere magazzini ben forniti», anticipa Merigo, criticando in parte le promozioni a poche settimane dal Natale: «Il Black Friday non aiuta affatto la politica dei saldi, incidendo negativamente su questo periodo e disturbando le vendite natalizie che dovrebbero essere effettuate in un regime di prezzo pieno», aggiunge. Promozioni spalmate nei dodici mesi dell’ anno a cui il consumatore è ormai abituato o addirittura «assuefatto». «Non fanno assolutamente la differenza – è il punto di vista di Massoletti – ciò che, al contrario, accade con i saldi: un momento particolarmente atteso e significativo. I negozi che fanno ricorso a ricorrenti attività promozionali sono sempre gli stessi e basano la loro strategia commerciale esclusivamente sulla convenienza. Le botteghe con prodotti di alta qualità, invece, si attengono ai due periodi annuali di saldi». E sarà proprio in questi esercizi che si respirerà nuova linfa vitale: «Comprare un capo pregevole a prezzi scontati è un affare, risparmiare pochissimi euro su un articolo di per sé poco costoso non lo è», specifica il presidente di Confcommercio. PRODOTTI CHE abitualmente non si trovano nei centri commerciali, difficili da reperire sul e ritenuti «molto impegnativi per look, qualità e valore tanto da indurre la clientela a vederlo con i propri occhi, a toccarlo e a indossarlo, prima di azzardarne l’ acquisto». Già negli ultimi giorni i probabili «acquirenti» hanno iniziato a «sondare il terreno» per scoprire come e dove mettere mano al proprio portafogli nelle settimane di occasioni. «L’ idea è di puntare sull’ articolo non solo bello ma che abbia una durata: bisogna affidarsi al saldo di qualità», è l’ invito di Guzzardi, che così sottolinea sia la prerogativa dei prodotti delle boutique del centro storico sia «l’ immancabile e vincente cura del cliente, possibile solo in queste realtà. Ogni giorno ci scontriamo con la spietata concorrenza dei centri commerciali e dell’ e-commerce – rimarca la presidente del Consorzio Brescia Centro – ma difficilmente potranno sostituirsi a noi». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
marta giansanti
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