16 Dicembre 2019

Natale amaro per i consumi. Italiani stringono la cinghia

Natale amaro per i consumi. Secondo le stime diffuse dal Codacons in occasione delle festività natalizie, gli acquisti delle famiglie italiane non supereranno i 10 miliardi di euro complessivi, il 2% in meno dello scorso anno. Un calo che si spiega col generale clima di sfiducia che imperversa tra i cittadini e che porta a contrarre i consumi anche in presenza di prezzi al dettaglio sostanzialmente fermi. La spesa procapite per regali, addobbi per la casa e alimentari sarà pari a circa 167 euro, generando un giro d’ affari che si fermerà a quota 10 miliardi di euro. Al netto del Black Friday , che ha spinto molti cittadini ad anticipare regali e acquisti in vista del Natale, le famiglie taglieranno a dicembre alcuni acquisti tipici delle feste. Sotto l’ albero ci saranno meno capi di abbigliamento (con una spesa in calo del 5% rispetto al 2018), meno calzature (-7%) e meno gioielli (-3%). In calo anche la spesa relativa agli addobbi per la casa (-4,5%) e quella per i trattamenti estetici e prodotti di bellezza (-2%). In controtendenza alimentari e giocattoli Andrà meglio invece per gli alimentar i, settore per il quale gli italiani non sono disposti a rinunce, e per i giocattoli , re incontrastati del Natale. Non solo le famiglie non faranno mancare sulle tavole alimenti, bevande e dolciumi tipici delle festività, ma quest’ anno si rafforza la tendenza a scegliere come regali di Natale da destinare a parenti e amici proprio prodotti alimentari e cibi tipici del made in Italy, al punto che per questo comparto i consumi segneranno un incremento del 3% rispetto allo scorso anno. In crescita anche la spesa per i giocattoli destinati ai bambini , con un incremento del 2,5%, e l’ hi-tech e l’ elettronica (+2%).

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