Regionali, spuntano i primi nomi in lista Titggolo
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fonte:
- Gazzetta del Sud
la lega punta su gentile, forza italia su gallo, fdi su rapani, il pd sul tridente guccione-bevacqua-giudiceandrea, i grillini su bruno, tansi su pezzi ed alfano
Giovanni Pastore La scintilla, il primo fuoco, l’ incendio. S’ infiamma la Calabria della politica nella fornace elettorale. Partiti e coalizioni lavorano il ferro delle liste scegliendo tra volti nuovi e capitani di lungo corso. Prima di ufficializzare le squadre, però, ci sarà da completare la griglia degli aspiranti leader. Per adesso i nomi ufficiali sono quelli di Pippo Callipo (centrosinistra), Carlo Tansi (Tesoro Calabria), Francesco Aiello (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Nucera (La Calabria che voglio) e Francesco Di Lieto (Codacons). All’ appello mancano il candidato-governatore del centrodestra (l’ investitura di Jole Santelli dovrebbe arrivare domani direttamente da Silvio Berlusconi) e quello del Partito comunista di Marco Rizzo (per Ciccio Talia è questione solo di firme). Altre due, legate da vicende simili, restano sospese. Mario Occhiuto e Mario Oliverio se decideranno di scendere in campo non potranno fare con le insegne di partito. Sia il Pd che Forza Italia li hanno messi alla porta con motivazioni diverse ma con un identico risultato: lo strappo dei rivoltosi. Scismi che, tuttavia, il tempo sembra aver ridimensionato nei numeri. Il rischio che la fedeltà a Oliverio e Occhiuto diventasse un marchio d’ infamia insanabile ha scongiurato l’ esodo. E così con i due leader sono rimasti i fedelissimi (Adamo, Bruno Bossio, Guglielmelli, Covelli e Incarnato con Oliverio; Chiappetta e qualcuno degli attuali assessori – non tutti però –con Occhiuto). Sia nel Pd che in Fi, l’ epurazione dei “traditori” diventerà la parola d’ ordine e si staglierà come un’ ombra minacciosa sul germoglio di questa campagna elettorale. In attesa che lo scenario assuma contorni più delineati i partiti sono al lavoro per armare imbarcazioni solide da mandare in acqua per la battaglia elettorale. Alcuni elenchi sono già completi, altri da completare. C’ è tempo fino a mezzogiorno del 28 dicembre per sistemare i dettagli. Ma le operazioni sembrano ovunque in stato avanzato. La Lega, che ieri ha vissuto il salvini-day in Calabria, si prepara ad annunciare il consigliere regionale uscente Pino Gentile (che in alternativa potrebbe guidare la lista del presidente). In lista dovrebbero trovare posto anche il consigliere comunale di Cosenza, Davide Bruno, gli avvocati Emilio Greco e Carlo Salvo, il leader del Pollino, Leo Battaglia, quello dell’ area jonica, Paolo Maria Lamenza. Fratelli d’ Italia intende puntare sul coordinatore Ernesto Rapani, su Luca Morrone che a Cosenza è consigliere comunale, Enrico De Caro, Mario Russo che è stato sindaco di Scalea ed Enrico Granato più almeno un paio di donne. Quote rosa da definire anche nella lista di Forza Italia che sarà aperta dal leader provinciale e consigliere regionale Gianluca Gallo. Con lui ci saranno Luigi De Rose (coordinatore regionale Forza Italia giovani), Basilio Ferrari (ex sindaco di Paola), Antonio De Caprio (sindaco di Orsomarso), Ignazio Iacone (ex sindaco di Roggiano), Antonio Russo (sindaco di Crosia-Mirto), Carmelo Salerno (consigliere comunale di Cosenza), Il Pd è intenzionato a schierare due liste. Dentro ci saranno tre consiglieri regionali (nel tridente: Carlo Guccione – che sarà il capolista -, Mimmo Bevacqua e Giuseppe Giudiceandrea – quest’ ultimo sarà a capo della lista-2 “Dp”). Poi, ci saranno: Franco Mundo (sindaco di Trebisacce), Felice D’ Alessandro (sindaco di Rovito), Aldo Zagarese (ex vicesindaco di Rossano), Graziano Di Natale (presidente del consiglio comunale di Paola), Pietro Lecce (ex assessore provinciale), Antonio Palermo (sindaco di Mendicino per Italia Viva) e Maria Saladino (leader nazionale di “Piazza dem”). Tra l’ altro, radio-politica segnala frequenti chiacchierate tra Pippo Callipo e Gianluca Callipo, il sindaco di Pizzo che si era staccato dal Pd per avvicinarsi a Occhiuto. Il ritorno di fiamma coinvolgerebbe anche Marco Ambrogio. Nel Movimento 5 Stelle ha deciso tutto (o quasi) Rousseau: il candidato presidente e gli aspiranti consiglieri. Il 53,1% (contro il 46,9% che ha detto no) dei 2.167 attivisti al voto ha dato il via libera a Francesco Aiello. Nella lista della Circoscrizione cosentina dovrebbero trovare posto: Vittorio Bruno (che ha ottenuto 184 voti sulla piattaforma), Guglielmo Minervino (147), Rossella Gallo (137), Davide Tavernise (126), Valentina Pastena (97), Manlio Caligiuri (91), Gianluca Paldino (79), Carmela Cirullo (77), Rosa Bevilacqua (76). Naturalmente, si attende l’ ufficializzazione dei risultati e le consacrazioni all’ interno dello schieramento. Novità anche dalla lista che sosterrà l’ ex capo della Protezione civile calabrese, il geologo Carlo Tansi. Il suo progetto di cambiare il destino di questa terra valorizzando i suoi talenti è stato sposato da tanti giovani, professionisti, imprenditori, insegnanti e manager. In particolare, saranno in squadra: Sandro Pezzi (imprenditore che si è ribellato al racket), Francesco Morrone (ispettore Inps), Peppino Pignataro (sindacalista di Castrovillari), Rosa Principe (docente Itis “Monaco”, impegnata nel volontariato), Patrizio Ziccarelli (maestro di ballo), Nicola Baldo (imprenditore di Rende), Mario Farina (studente Unical, classe ’99), Eugenio Alfano (carabiniere in pensione e dinamico volontario della protezione civile), Loredana Barillaro (consulente finanziario di Acri), Alessandro Garritano (commercialista e dirigente di banca di Amantea), Giovanni Turano (studente Unical), Alessandra Reda (commercialista con la passione per il volontariato), Nicola Mondelli (avvocato), Eugenio Provenzano (esperto di Beni culturali), Adolfo Rogano e Vittorio Emanuele (medici dell'”Annunziata”).
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