10 Dicembre 2019

Notte di passione per i pendolari dei treni

verifiche anche sulla linea per pisa. il codacons ha chiesto a trenitalia di indennizzare i viaggiatori
Ore di passione per i passeggeri dei treni che si sono trovati fermi per permettere le verifiche in piena notte. A seguito del terremoto nel Mugello le linee erano state fermate per dei controlli precauzionali da parte di Rete ferroviaria italiana sugli impianti di circolazione. Le verifiche hanno interessato anche le linee per Pisa e Prato. Ad affermarlo è stata la stessa Regione Toscana in base a quanto comunicato da Rfi. Tanto che il Codacons ha chiesto a Trenitalia, società del gruppo Fs e Italo, «di indennizzare i viaggiatori per i digasi provocati alla circolazione ferroviaria a causa del sisma nel Mugello». Molti i passeggeri che si sono ritrovati in piena notte sui convogli dopo il terremoto. Controlli di stabilità anche sui viadotti. «La protezione civile della Città Metropolitana è allertata dal momento della scossa. Questa mattina (ieri, ndr) abbiamo fatto già, con tre squadre, le verifiche su tutti i ponti della viabilità provinciale, che è quella più articolata in Mugello, oltre che sui viadotti della Firenze- Pisa-Livorno». Lo ha detto il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana, Dario Nardella, a Barberino di Mugello (Firenze) dove ha effettuato un sopralluogo nell’ area colpita dal sisma della scorsa notte.

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