Auto aziendali, frenata Polemiche e tensioni su Imu-Tasi e plastic tax
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
ROMA Ennesima bozza della manovra. Nell’ ultima stesura viene ridimensionata la stangata sulle auto aziendali, ma la polemica non si è spenta. M5S e Italia Viva chiedono che la tassa venga proprio cancellata; in Parlamento sarà battaglia. Insomma, pure le limature provocano tribolazioni. Gli ultimi giorni sono serviti anche a definire i dettagli della tassa frutto della fusione fra Imu e Tasi, che avrà un’ aliquota dell’ 8,6 per mille. Novità che non piace a Confedilizia, anche perché i sindaci potrebbero sì azzerarla, ma anche alzarla, seppure entro certi limiti. A fare i grilli parlanti sono quasi sempre gli esponenti delle forze guidate da Luigi Di Maio e da Matteo Renzi. Così, il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha lanciato un sarcastico appello: «Toc toc… c’ è qualche altro leader che sostiene e che ha voluto questo governo, che lo difende dalle bugie e dagli attacchi della destra?». Poche ore dopo, un post su Facebook del leader M5S: «Siamo più soddisfatti rispetto all’ inizio. Il governo ha fatto un ottimo lavoro di squadra». La stretta sulle auto aziendali è stata l’ ultimo vero scoglio. In una delle bozze della manovra, le tasse venivano triplicate tout court. La nuova versione, invece, le lascia invariate per i veicoli ecologici e le innalza dal 30 al 60% o al 100% per quelli inquinanti. Renzi ha annunciato che in Parlamento Iv lavorerà «per eliminare le tasse su auto aziendali, plastica e zucchero». Il ministro dem per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha ironizzato: «Dopo i ct della nazionale ci sono i Ct della legge di bilancio. Ti dicono cosa togliere ma mai da dove prendere». Un capitolo importante riguarda le tasse locali. Aliquota base della nuova Imu all’ 8,6 per mille, e i sindaci potranno ridurla fino a zero ma anche aumentarla fino a un massimo del 10,6 per mille. E, solo nel 2020, potranno portarla all’ 11,4 per mille. Confedilizia parla di una «nuova patrimoniale sugli immobili peggiore delle due attuali». Infine la plastic tax. Sulle bottigliette per acqua e bibite, sulle buste dell’ insalata. Ma anche sui contenitori del latte in tetrapak e sui materiali come il polistirolo. È lunga la lista dei prodotti di plastica – tutti i monouso, tranne le siringhe – che saranno soggetti alla nuova tassa. Per il Codacons la “ricaduta” annuale per famiglia sarà di 138 euro. Pagina 2 Un “fronte” Di Maio-Renziche fa spazientireil Partito democratico.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
