4 Ottobre 2019

«Interventi di pulizia non indicati sul web»

LA DENUNCIA Poter localizzare gli interventi dell’ Ama, conoscere quali saranno le strade interessate dai quotidiani lavori di pulizia e spazzamento. Queste, almeno in linea teorica, dovrebbero essere facoltà della cittadinanza. Già, perché l’ obbligo di informazione, tramite il web, per la società di smaltimento di rifiuti derivava da una delibera del Campidoglio, rispetto alla quale non c’ è stato, però, alcun riscontro pratico. L’ aggiornamento del sito è un compito di cui nessuno si è finora preoccupato, lasciando i romani nel buio più totale. A comunicarlo, è il Codacons, che attraverso una nota ha esposto il problema, riprendendo un’ interrogazione presentata due giorni fa, dinnanzi all’ assemblea capitolina, dalla consigliera di lista civica Svetlana Celli. «I cittadini non riescono a monitorare l’ attività dell’ Ama – spiega l’ associazione – in quanto l’ azienda non annuncia sul proprio portale giorni e turni della pulizia e della raccolta del materiale giacente sul suolo». Il dovere di pubblicità risalirebbe, addirittura, al 31 maggio 2018, quando, nell’ ambito della modifica agli «Indirizzi programmatici e alle linee guida per la predisposizione del contratto di servizio per la gestione dei rifiuti e dei servizi di igiene urbana», venne stabilito di affiggere online il calendario degli interventi, a partire dal successivo 1 gennaio 2019. L’ idea, nobile nelle intenzioni, sarebbe servita a «trattare e gestire con prontezza ed efficacia le segnalazioni dei cittadini riguardo eventuali inadempienze nell’ erogazione del servizio». Il nodo principale, secondo il Codacons è, tuttavia, da individuare nel passaggio alla stipula dell’ effettivo contratto tra Ama e Roma Capitale per il biennio 2019/2021. In quel documento, infatti, le indicazioni precise dell’ organo consiliare sarebbero state trasformate in un «dettaglio giornaliero delle frequenze». Il risultato finale è visibile consultando il sito. «Su www.amaroma.it – si legge ancora nel comunicato – viene menzionata una frequenza generica di spazzamento, del tipo: pulizia meccanicizzata una volta al mese» o ancora «servizio di presidio dalle 3 alle 7 volte a settimana, in luogo dei giorni in cui è realmente previsto l’ intervento». C.R. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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