4 Ottobre 2019

Csp, partite le trattative per risanare il bilancio

MULTISERVIZI Csp, si aprono le trattative per risanare la municipalizzata. Mercoledì pomeriggio si è tenuta la prima riunione. Presenti il manager, Francesco de Leva, il sindaco Ernesto Tedesco, e le sigle sindacali di Fiadel, Ugl e Usb. Assenti, invece, Cgil, Csl e UIl, che hanno ribadito la necessità di andare avanti con tavoli separati. Una prospettiva che non piace a Tedesco, che ieri ha scritto ai segretari generali delle tre sigle per richiamarli all’ unità. Il tavolo, nonostante l’ assenza dei Confederali, ha sancito l’ inizio del percorso del risanamento dell’ azienda pubblica, si sono sviscerate le criticità del settore di igiene ambientale e de Leva ha fornito la sua ricetta per riequilibrare i conti. Il settore, infatti, risulta in perdita ed entro l’ anno, se non si interviene, potrebbe chiudere con un disavanzo di oltre 100 mila euro. Applicando invece i correttivi proposti, l’ anno chiuderebbe con un utile di 130 mila euro. Tre gli interventi che de Leva ha proposto: riduzione dell’ orario dei lavoratori interinali; abolizione del servizio domenicale; riorganizzazione del ritiro nelle zone più periferiche, difficoltose da raggiungere per i mezzi e dove sono presenti case sparse. Se sull’ aspetto dell’ abolizione del secondo ritiro della plastica, che avviene appunto nella giornata di domenica, c’ è intesa tra Csp e Comune, sulle altre proposte il socio unico si è riservato di rispondere nella prossima riunione che si terrà a breve. La proposta di riorganizzare il servizio in periferia, come Casaletto rosso o Santa Lucia, è stata oggetto di un animato confronto tra società e sindacati, preoccupati che questo possa compromettere la buona riuscita del servizio. «La nostra proposta – ha spiegato Francesco Scattaglia di Usb – è prevedere cassonetti stradali differenziati ma continuare a ritirare l’ indifferenziato in maniera domiciliare. La riunione di mercoledì, comunque, è stata importante ma è solo un primo passo. Il nostro obiettivo è risanare i conti e mantenere pubblici i servizi». Intanto le associazioni dei consumatori, Codacons e Codici, hanno diffidato il Comune dal «continuare il servizio di raccolta dei rifiuti così come avviato dalla precedente amministrazione, senza ottemperare agli obblighi previsti dalla legge. Abbiamo appreso che il servizio avrà dei correttivi e ciò avverrà non attraverso una riorganizzazione e ottimizzazione della spesa per le risorse umane come i cittadini e le associazioni chiedono da tempo, ma un taglio dei servizi di raccolta». Giulia Amato © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this