Mibac, stop al ristorante fast food alle Terme di Caracalla a Roma
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fonte:
- Corriere.it
di Ester Palma Il ministero per i Beni e le attività culturali è intervenuto per annullare, in autotutela, la procedura autorizzativa per la costruzione di un fast food all’interno dell’area archeologica delle Terme di Caracalla. Lo rende noto l’Ufficio stampa del Mibac. Nei giorni scorsi molte erano state le proteste, compresa quelle del Codacons, che aveva annunciato un ricorso e delle guide turistiche capitoline, che avevano definito l’iniziativa «dannosa e inutile».
Un luogo unico al mondo
Le Terme di Caracalla sono uno dei più grandiosi esempi di impianti pubblici imperiali a Roma, ancora conservate per gran parte della loro struttura e, a differenza di molti altri edifici coevi, libere da edifici moderni. Furono fatte costruire dall’imperatore sul Piccolo Aventino tra il 212 ed il 216 d.C. I tanti scavi realizzati nelle varie epoche (soprattutto dal Seicento in poi) hanno portato alla luce molte opere d’arte, fra cui le tre gigantesche sculture Farnese, il Toro, la Flora e l’Ercole, ora al Museo archeologico nazionale di Napoli; il mosaico policromo con 28 figure di atleti, scoperto nel 1824 nell’emiciclo di una delle palestre, ora ai Musei Vaticani. E inoltre busti degli Antonini, statue di Minerva, di Venere, una vestale, una baccante, e altre opere minori. All’interno del complesso è stato ritrovato anche un mitreo, il più grande fra quelli riscoperti a Roma.
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