Scioperi, giorni di passione per chi viaggia
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fonte:
- Giornale di Sicilia
mercoledì si fermeranno autobus, treni, navi e anche taxi; venerdì toccherà agli aerei l’ ira dei consumatori che annunciano denunce, chiesta la precettazione dei lavoratori
Mercoledì e venerdì saranno due giornate difficili per chi vuole spostarsi a ridosso dell’ esodo estivo: i sindacati di categoria non tornano indietro e nonostante la convocazione al Mit di martedì 23 luglio hanno confermato lo sciopero nazionale dei trasporti suddiviso in due giornate. Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio e il 26 luglio incrociano le braccia i lavoratori del trasporto aereo. La protesta è stata indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti contro l’«immobilismo» del governo, a sostegno della vertenza Alitalia e per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte «Rimettiamo in movimento il Paese» indirizzata al Governo. Chiedono «regole certe» soprattutto nel settore aereo per non ripetere casi come Alitalia che deve concorrere con le low cost con «una gamba legata», maggiori investimenti, sblocco dei cantieri e una politica delle infrastrutture efficace per attrarre le imprese estere ma anche quelle italiane nel nostro Paese. Lamentano «indifferenza» da parte del governo e chiedono di riprendere il progetto «Connettere l’ Italia», ideato dall’ esecutivo precedente, che prevedeva lo sblocco di 106 opere «essenziali» per l’ Italia. Insorge il Codacons: «Uno sciopero vergognoso che oltraggia la categoria degli utenti e creerà enormi disagi a quanti avevano programmato le partenze estive a fine luglio», afferma l’ associazione dei consumatori che chiede ai Prefetti di tutta Italia e al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, «di precettare i lavoratori dei comparti interessati dallo sciopero, affinchè siano garantite le partenze degli italiani». Ma ecco la mappa dei disagi annunciati. Mercoledì 24 luglio Lo sciopero interesserà tutti i settori, il trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, il trasporto marittimo e i porti, le autostrade, i taxi, l’ autonoleggio. Trasporto pubblico locale Nel tpl e nel trasporto extraurbano, lo sciopero, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia, si svolgerà, secondo modalità locali. Tra le prin cipali città, a Milano dalle 18 alle 22, a Torino dalle 18 alle 22, a Genova dalle 11.30 alle 15.30, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 11 alle 15, a Firenze dalle 18 alle 22, a Perugia dalle 17:30 alle 21:30, a Roma dalle 12.30 alle 16:30, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 12.30 alle 16:30, a Palermo dalle 9.30 alle 13.30. Ferrovie Nel trasporto ferroviario sarà di 8 ore dalle 9.01 alle 17.01. Stop mezzo turno per ogni turno nel settore degli appalti delle attività di sup porto al trasporto ferroviario. Merci Nel trasporto merci e logistica sarà di 4 ore per le aziende che effettuano servizi pubblici essenziali e articolato, a secondo modalità territoriali, per tutte le altre aziende. Marittimi Nel trasporto marittimo il personale viaggiante sui collegamenti con le isole maggiori si asterrà dal lavoro, nell’ arco dell’ intera giornata, da mezz’ ora prima delle partenze e per 24 ore quello viaggiante sui collegamenti con le isole minori. Saranno garantiti le linee ed i servizi essenziali. Inoltre subiranno ritardi di 24 ore alla partenza i traghetti e le navi da carico presenti nei porti nazionali. Stop per un intero turno di lavoro, per un massimo di 12 ore, degli addetti ai servizi tecnico nautici di rimorchio portuale, ormeggio, battellaggio e pilotaggio. Porti Nei porti astensione per un’ intera prestazione giornaliera di tutti i lavoratori, dipendenti/soci imprese art 16, 17 e 18 Legge 84/94 e dipendenti della Autorità di sistema portuale. Sciopero nei porti per un’ in tera prestazione, fino a 12 ore, anche per guardie ai fuochi, ormeggiatori e barcaioli. Autostrade Nelle autostrade stop nelle ultime 4 ore del turno per il personale addetto agli impianti, alla sala radio e alla viabilità sottoposto alla legge 146 sullo sciopero mentre per un intero turno per il restante personale. Sciopero di 4 ore a fine turno anche per il personale Anas turnista delle sale e operativo sulle strade e per l’ intera giornata il restante personale. Si fermano per una giornata di lavoro gli addetti ai servizi di trasporto funerario. Stop di 4 ore, a fine turno anche per gli addetti al noleggio auto, sosta e soccorso stradale e articolato all’ interno dei turni nell’ arco delle 24 ore per gli addetti al servizio taxi. Venerdi 26 luglio, aerei Sciopero di 4 ore nel trasporto aereo, ad esclusione dei controllori di volo di Enav, dalle 10 alle 14. Nel giorno dello sciopero del 24 luglio si terranno presidi presso le prefetture delle principali città e a Roma, a piazzale di Porta Pia, davanti la sede del Ministero dei Trasporti, a partire dalle 10.
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