Emergenza rifiuti «La Tari va ridotta»
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Il Codacons chiede la riduzione della Tari per gli utenti e una serie di sgravi a coloro che già hanno pagato la tassa sui rifiuti. Il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto riferisce di aver già inviato una diffida alla Sieco e al Comune spiegando che «dalle segnalazioni ricevute sono evidenti e concreti i rischi sanitari legati all’ emergenza rifiuti a Catanzaro». Proprio questa situazione, «con alcune zone della città in cui giacciono abbandonati cumuli di rifiuti mentre in diversi quartieri i contenitori non vengono svuotati con regolarità, trasformandosi in “ristoranti” per i topi», è alla base della diffida dell’ associazione consumatori. «L’ art. 1 della legge 147 del 2013 – sottolinea infatti Di Lieto – prevede che la “Tari è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’ autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ ambiente”». Quanto previsto dalla norma viene dunque messo a confronto con la realtà cittadina da Di Lieto ad avviso del quale «le circostanze previste dalla norma sono, purtroppo, quelle che si stanno verificando oramai da tempo nel capoluogo di regione, e per tale motivo abbiamo diffidato Sieco e Comune affinché sia “disposto l’ immediato annullamento/sgravio in autotutela degli importi richiesti a titolo di Tari per l’ anno 2018/19, applicando la tariffa nella misura del 20%, come prevede la normativa “». In assenza di un provvedimento il Codacons agirà in via giudiziale. Prima rigaseconda rigaterza riga.
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Tags: Catanzaro, Francesco Di Lieto, rifiuti, tari
