12 Luglio 2019

>ANSA-FOCUS/ Riparte concorso per i presidi.Bussetti,”assumiamo”

Consiglio Stato accoglie appello Miur. Opposizione, un pasticcio
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 LUG – Dopo giorni di ansia e tensione, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo i candidati che avevano superato le prove del concorso per 2900 posti di dirigente scolastico, ormai giunto quasi alle battute finali, ma che aveva subito uno stop improvviso e inaspettato dopo un annullamento da parte del Tar del Lazio il 2 luglio scorso. Il via libera è arrivato stamane dal Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Miur. E quindi le prove del concorso possono essere ultimate. Al concorso avevano partecipato 15 mila persone, 9600 hanno superato le prove preselettive, 3800 gli scritti; gli orali sono alle battute finali. E’ stata la VI Sezione ad accogliere, con due ordinanze gemelle, l’appello cautelare del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, e a sospendere, in attesa del merito, la sentenza con la quale il Tar Lazio aveva annullato il concorso il 2 luglio scorso. Il Tar aveva, in particolare, accolto il ricorso di alcuni candidati per incompatibilità di tre componenti delle sottocommissioni incaricate della valutazione delle prove scritte. Le ordinanze consentono dunque ora al Miur di espletare la prova orale e completare il reclutamento. L’udienza pubblica per la decisione definitiva è già fissata al 17 ottobre 2019. “Bene la sospensiva del Consiglio di Stato: procederemo ora senza indugio con la pubblicazione della graduatoria e le assunzioni”, ha fatto sapere subito il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Il quale nel pomeriggio ha chiarito che c’è da anni una emergenza, anche del 50%, dei dirigenti scolastici, che ha imposto la necessità delle reggenze nelle scuole italiane. “Ora tamponeremo quasi totalmente il fenomeno, avremo dirigenti in quasi tutte le scuole, ci saranno reggenze ma minime”, ha assicurato. Ma “l’incidente” ha provocato polemiche da parte dell’opposizione. “Dispiace che tanti bravi docenti, che hanno a lungo studiato per questo concorso, subiscano gli effetti degli errori commessi dall’amministrazione. Il solito pasticcio. E a pagare è sempre l’organizzazione scolastica”, ha commentato la senatrice del Pd Vanna Iori, capogruppo Pd in commissione Cultura al Senato. “Si deve porre fine al dannoso fenomeno delle reggenze nei nostri Istituti”, ha spronato invece Angela Colmellere, Segretario della Commissione Cultura, Scienze ed Istruzione della Camera. “La scuola non può attendere oltre, bene quindi il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti quando afferma che si procederà ora senza indugio alla pubblicazione delle graduatorie e alle assunzioni. Lo dobbiamo alla scuola, agli insegnanti, agli studenti e alle famiglie”, ha commentato Cristina Patelli (Lega) membro della Commissione Cultura, Scienze ed Istruzione della Camera dei Deputati. Soddisfatti per la sospensiva del Consiglio di Stato i sindacati della scuola. Mentre il Codacons, che si era opposto al ricorso del Miur, rende noto che l’associazione continuerà la sua battaglia a tutela dei candidati “danneggiati da prove irregolari”. (ANSA).

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