Alcuni negozi chiusi, ma l’ affluenza è stata discreta
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fonte:
- La Sicilia
Acireale. Non è mancata neanche la città del barocco all’ appuntamento con il periodo più conveniente per gli acquisti, ovvero i saldi di fine stagione.La percentuale di sconto parte da un minimo del 30% fino a un massimo del 50% ma a fine estate si potrebbe arrivare anche al 70%. Insomma, si rinnova anche quest’ anno per gli acesi la possibilità di cambiare il guardaroba estivo, nel bel mezzo del caldo afoso iniziato con la bella stagione e una primavera inesistente che ha lasciato i commercianti con l’ amaro in bocca.«È ancora presto per dare percentuali di affluenza, ma per i commercianti acesi pare sia cominciato bene questo periodo – dice Mario Russo presidente della Confcommercio – nonostante ieri fosse lunedì e alcuni negozi di mattina erano chiusi si è potuta notare una affluenza maggiore di acquirenti rispetto al mese di giugno. L’ unica nota dolente – sottolinea il presidente Russo – è che i saldi sono iniziati il primo luglio nel primo giorno della settimana, ovvero di lunedì. Solitamente gli anni scorsi sono iniziati nel weekend. Il fine settimana sono da sempre le giornate in cui la gente è più libera da impegni lavorativi e più predisposta ad andare in giro per comprare. Contiamo quindi nel prossimo fine settimana di incrementare le vendite. Soprattutto dopo un maggio commercialmente nero per via del maltempo». Il Codacons intanto ha segnalato come molti commercianti hanno iniziato i saldi di fine stagione con largo anticipo in tutta Italia, per rifarsi dopo una primavera disastrosa dovuta al maltempo. In realtà in tema di saldi è la giunta regionale che delibera l’ inizio dei saldi, autonomamente con regolamenti che variano da regione a regione. Fermo restando l’ esistenza di un Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio. Angela Seminara.
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