Il debito italiano torna a correre 39mila euro a cittadino
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
MILANO- Torna a crescere ad aprile ildebito pubblico italiano e con un balzo di altri 14,8 miliardi rispetto a marzo raggiunge la cifra di 2.373,3 miliardi. Nel dettaglio, come rileva la Banca d’ Italia,l’ incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (2,8 miliardi), l’ au mento delle disponibilità liquide del Tesoro (11,6 miliardi, a 58,5). Un andamento, calcola ilCodacons, che «si traduce ormai in un fardello da 39.238 euro per ogni singolo cittadino italiano, neonati compresi». E aggiunge il presidente Rienzi: «Considerando il numero di famiglie in Italia, il debito pesa per 93.488 euro a nucleo familiare. Tutto ciò mentre il Pil scende e i dati economici nei vari settori, dal commercio all’ industria, registrano andamenti negativi». Una preoccupazione condivisa pure dall’ Unione consumatori che sottolinea: «Non si possono abbassare le tasse se il debito continua a salire.. Fino a che non abbassiamo il debito e, quindi, gli interessi che gli italiani continuano a pagare con le loro tasse, non potremo ridurle seriamente, ma solo indebitare le future generazioni». Non condivide l’ analisi invece e lo spiega nel corso di un forum a LaPresse il deputato della Lega Alessandro Morelli: «La nostra idea è di liberare forze dell’ economia italiana facendo pagare meno tasse. È la proposta votata dagli italiani. È stata l’ austerità a portare a 2mila miliardi di debito».
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